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16.04.2026

Sul territorio del campeggio Polari è in corso esclusivamente il risanamento dell’area costiera

La Città di Rovinj-Rovigno ringrazia tutti i cittadini che hanno dimostrato interesse, posto domande ed espresso preoccupazione per la tutela della fascia costiera nell’area del campeggio Polari. La cura della nostra costa e del nostro territorio è una responsabilità comune, e proprio l’interesse pubblico rappresenta un contributo importante alla loro conservazione.

La vigilanza marittima della Città di Rovinj-Rovigno monitora costantemente la situazione, ha già effettuato un sopralluogo sul posto e non permetterà alcuna azione contraria alle decisioni vigenti e alle disposizioni di legge. La tutela della costa, la salvaguardia della natura e la gestione responsabile del demanio marittimo restano tra le nostre priorità permanenti.

A seguito delle numerose richieste da parte di cittadini preoccupati, informiamo il pubblico che nell’area del campeggio Polari è in corso il risanamento della fascia costiera a causa dei danni provocati dal moto ondoso intenso e dalle avverse condizioni meteorologiche.

Sottolineiamo in particolare che la Legge sul demanio marittimo e sui porti marittimi stabilisce chiaramente le condizioni alle quali le spiagge possono essere sistemate e ripascite. L’articolo 77 della Legge dispone che non è consentito il ripascimento annuale della spiaggia con una quantità superiore a 0,35 metri cubi per metro lineare di costa della spiaggia, mentre in via eccezionale è possibile un ripascimento in quantità maggiore qualora ciò sia necessario per preservare la posizione media annuale della linea di costa, previo consenso dell’organo amministrativo dell’unità di autogoverno territoriale (regionale) competente per i settori della tutela dell’ambiente e della natura. Il soggetto che gestisce la spiaggia può effettuare il ripascimento di una spiaggia marittima attrezzata in modo tale da non modificare la posizione media annuale della linea di costa, né l’aspetto della spiaggia, né le sue caratteristiche.

Siamo consapevoli che la presenza di mezzi meccanici sulla spiaggia possa suscitare preoccupazione in una parte dei cittadini, ma desideriamo sottolineare chiaramente che non si tratta in alcun modo di cementificazione della costa né di interventi che possano compromettere l’aspetto naturale e il valore dell’area. Si tratta esclusivamente di un risanamento volto a riportare l’area costiera a uno stato conforme alla sua destinazione e a un utilizzo sicuro.

Tali interventi vengono effettuati ogni anno, in conformità ai piani di manutenzione, e in più località lungo la costa di Rovigno. In base alle disposizioni vigenti, la persona fisica o giuridica che, sulla base di un’autorizzazione speciale o di un contratto, utilizza il demanio marittimo è tenuta a mantenere regolarmente tale area, pulirla, proteggerla e conservarla in uno stato di uso generale, accessibile a tutti.

L’accesso di veicoli e macchinari alla spiaggia è consentito esclusivamente previo assenso dell’autorità competente e solo quando ciò sia necessario per la tutela, la sistemazione e il miglioramento della qualità e della struttura della spiaggia. Nel caso concreto, tutti gli obblighi prescritti dalla Decisione sull’ordine nel demanio marittimo sono stati regolarmente adempiuti, compresa la tempestiva comunicazione alla vigilanza marittima della Città di Rovinj-Rovigno.

Al termine del risanamento, la vigilanza marittima della Città di Rovinj-Rovigno effettua un controllo per verificare che tutto sia stato eseguito conformemente alle condizioni prescritte e, in caso di qualsiasi difformità, viene ordinato il ripristino dell’area allo stato originario. La Città di Rovinj-Rovigno continuerà inoltre a seguire l’attuazione del risanamento e a garantire che tutte le attività si svolgano esclusivamente nel rispetto della legge e nell’interesse della tutela della costa.

Considerato che tutte le attività vengono svolte conformemente ai piani, alle disposizioni vigenti e sotto la supervisione dei servizi competenti, sottolineiamo che non vi è alcun fondamento per la diffusione di interpretazioni inesatte che possano indurre in errore l’opinione pubblica.