Sono iniziati i lavori di recupero e riqualificazione del sentiero sulla penisola di Muccia, all’interno del complesso dell’Ospedale specialistico di ortopedia e riabilitazione “Martin Horvat”. Si tratta della prosecuzione di un intervento di sistemazione articolato in più fasi su un’area di eccezionale valore situata all’interno del complesso ospedaliero.
Nelle fasi precedenti sono stati realizzati i lavori di costruzione del sentiero per una lunghezza complessiva di 602 metri, mentre con questa fase prosegue la realizzazione del tracciato previsto per una lunghezza di circa 435 metri e una larghezza di 2 metri. Il bordo della passeggiata sarà definito in parte da cordoli in pietra e in parte da cordoli metallici lineari.
Particolare attenzione è stata dedicata alla conservazione del verde esistente; il ripristino del percorso viene infatti eseguito seguendo il tracciato attuale, con lievi spostamenti in alcuni tratti, al fine di evitare possibili danni all’apparato radicale degli alberi maturi che si trovano nelle immediate vicinanze della passeggiata.
I lavori comprendono la sistemazione del percorso e della passeggiata, ovvero la ricostruzione dei sentieri originari, il livellamento del terreno secondo necessità e minimi ampliamenti per adeguarsi agli standard contemporanei e rispondere alle esigenze degli utenti destinatari. Nell’ambito del progetto verranno inoltre installati elementi di arredo urbano, ossia 9 panchine, 5 cestini, 2 pannelli informativi e 1 segnaletica direzionale; è prevista anche la realizzazione di 192 metri di recinzione.
L’esecutore dei lavori è l’impresa GALVANI d.o.o. di Valle, la progettazione e la direzione lavori specialistica sono affidate allo Studio per l’architettura del paesaggio, la pianificazione territoriale e l’ambiente d.o.o. di Rovigno, mentre la sorveglianza archeologica è svolta da ArheoDoc d.o.o. di Sanvincenti.
L’importo contrattuale dei lavori ammonta a 213.846,88 euro, e con questo progetto si garantisce una migliore percorribilità della penisola, le cui bellezze potranno essere godute da tutti i cittadini, gli ospiti e, naturalmente, dai pazienti della struttura ospedaliera. Si tratta di un sito tutelato e di grande attrattiva, di rilevanza storica.
Il parco della penisola di Muccia, sulla cui sommità si trova il belvedere in pietra del dott. Karl Lueger, fu sistemato nel XIX secolo, quando, grazie a numerose donazioni e al patrocinio dell’arciduchessa Maria Teresa, venne costruito il sanatorio marittimo Seehospiz Maria Theresia. Il complesso ospedaliero di tipo padiglionale, concepito come stazione climatica marina, prevedeva anche un paesaggio accuratamente progettato mediante l’allestimento dell’architettura del parco, e l’ospedale fu inserito in un parco di impianto simmetrico, circondato da campi e oliveti.
Il primo schizzo del parco fu realizzato dall’architetto dell’ospedale Wilhelm Stiassny (1842–1910), mentre il piano delle piantumazioni fu redatto da Josef Laube, “giardiniere della marina”, noto anche per aver elaborato il progetto del Parco della Marina di Pola.