Accessibility icon
12.06.2025

Si è tenuta la Seduta costitutiva del Consiglio municipale della Città di Rovinj-Rovigno

Oggi, presso la Sala grande della Casa della cultura si è tenuta la seduta costitutiva del Consiglio municipale della Città di Rovinj-Rovigno. La seduta è stata aperta dalla Capo dell’Ufficio del sindaco e del Consiglio municipale, Maria Črnac Rocco, e alla stessa hanno presenziato anche il sindaco Emil Nimčević, il quale alle elezioni appena concluse ha ottenuto la maggioranza dei voti degli elettori, il suo vice Dino Sošić e la vicesindaco in quota CNI Gianfranca Šuran.

 

Dei 15 consiglieri eletti alle elezioni, del Consiglio municipale della Città di Rovinj-Rovigno fanno parte 7 consiglieri dalla lista della DDI, HSLS, Republika e HSU (Tea Batel, Robert Mavrić, Marčelo Mohorović, Iva Matić, Ines Venier, Emil Radovan, Monica Marich), 7 consiglieri dalla lista dell’SDP, Možemo!, SU (Maria Blažina, Klaudio Poropat, Goran Subotić, Helena Budicin Modrić, Siniša Škaberna, Mirko Bijelonjić, Eda Kalčić) e un consigliere dalla lista dell’HDZ (Milan Košara).

 

Dopo l’elezione del presidente, del vicepresidente e del membro della Commissione per i mandati, la capoufficio del sindaco e del Consiglio municipale Maria Črnac Rocco ha effettuato l’appello dei consiglieri, in seguito a cui è stato stabilito che la lista dei candidati della DDI, HSLS, Republika e HSU ha ricevuto il maggior numero di voti, quindi la seduta ha continuato ad essere presieduta da Tea Batel quale primo membro eletto dalla suddetta lista.

 

I consiglieri hanno quindi prestato giuramento, eletto i membri del Comitato per le elezioni e le nomine e la seduta è proseguita con l’elezione del presidente del Consiglio e dei due vicepresidenti. Tea Batel è stata eletta presidente con la maggioranza dei voti, mentre sono stati eletti a vicepresidenti Milan Košara e Goran Subotić.

 

La neoeletta presidente del Consiglio municipale Tea Batel si è quindi rivolta ai presenti, ringraziando della fiducia. «In qualità di Presidente del Consiglio, mi impegnerò per un dialogo costruttivo, per le decisioni che non saranno guidate da interessi personali, ma dalla visione di una Rovigno migliore per tutti. Vorrei sottolineare in particolare l’importanza del nostro bilinguismo e della Comunità nazionale italiana autoctona, la sua ricca cultura e le sue tradizioni, che sono parte integrante dell’identità della nostra città. La Comunità italiana „Pino Budicin“ è un pilastro fondamentale di Rovigno, custode di usi, lingua e valori che arricchiscono la nostra diversità e la nostra storia», ha sottolineato Batel, concludendo che la città oggi è ancora più forte e unita grazie ai suoi concittadini, la cui laboriosità, pazienza e dedizione rappresentano la pietra angolare di questa comunità. «Sono il cuore e l’anima di Rovigno, custodi della nostra tradizione e portatori del nostro futuro».