La Città di Rovinj-Rovigno è stata proclamata miglior città della Croazia nella categoria imprenditoria nell’edizione di quest’anno del concorso “Najbolji grad” (Miglior città), organizzato per il terzo anno consecutivo dal portale Gradonačelnik.hr, dal quotidiano Jutarnji list e dall’agenzia Ipsos. La cerimonia di proclamazione dei vincitori si è tenuta questa sera a Sebenico e il premio è stato ritirato a nome della Città dal sindaco Emil Nimčević.
Le città si sono misurate in quattro categorie principali: istruzione, demografia, politica sociale e giovani; economia; qualità della vita; e utilizzo dei fondi dell’Unione europea, e Rovinj-Rovigno è entrata in finale in tutte le categorie.
Valutazione effettuata secondo una serie di indicatori chiave
Per rendere la graduatoria il più possibile oggettiva, è stato preso in considerazione un ampio numero di indicatori rilevanti, dai dati finanziari, economici e comunali, fino a quelli demografici e di sviluppo. Nella valutazione sono stati utilizzati, tra l’altro, i dati sulla quota del bilancio destinata alla tutela dell’ambiente, alla cultura, alla gestione dei rifiuti e allo sport, sul reddito medio pro capite, sui fondi destinati a borse di studio e tasse scolastiche, sul numero di insegnanti e educatori, sul tasso medio di occupazione e disoccupazione, nonché sul numero di artigiani e di cittadini con istruzione universitaria. Nel contesto dell’economia sono stati analizzati indicatori quali il reddito medio per abitante, le entrate proprie medie per abitante e il numero medio di disoccupati per capita, mentre il successo nell’utilizzo dei fondi europei è stato misurato in base all’importo dei fondi UE per abitante e alla quota dei fondi attinti rispetto al totale nazionale.
Indicatori superiori alla media
Secondo la motivazione degli organizzatori, Rovinj-Rovigno si distingue per un’elevata attività economica e per la qualità della vita dei suoi abitanti. «La città è terza per reddito medio pro capite (6.593 euro) e seconda per entrate proprie medie (1.072 euro), e va sottolineato che la città non è indebitata. Il tasso di povertà è del 13%, il numero medio di disoccupati è di 12 ogni mille abitanti, mentre gli occupati sono 396 ogni mille abitanti. L’aliquota media dell’imposta sul reddito è del 25%. Gli artigiani sono fortemente rappresentati: Rovigno è seconda in Croazia con 62 artigiani ogni mille abitanti. La retribuzione lorda per dipendente nell’amministrazione cittadina è di 29.001 euro, il secondo importo più alto tra le città di media grandezza».
Investimenti in istruzione, giovani, sport e stabilità demografica
Nella motivazione si sottolinea inoltre che Rovinj destina il 41% del proprio bilancio all’istruzione, alla politica sociale e ai giovani e il 7% allo sport. Per borse di studio e tasse universitarie vengono stanziati 8,61 euro per abitante, e la città è quinta in Croazia per numero di cittadini con titolo di studio universitario, con una media secondo la quale quasi un abitante su cinque rientra in questa categoria. Negli asili, ogni educatore si prende cura di cinque bambini, mentre l’indice del movimento complessivo della popolazione è del 97,3%, il che conferma la stabilità e l’attrattività della città come luogo in cui vivere.
Un anno di grandi riconoscimenti
Questo riconoscimento arriva in un anno in cui Rovinj ha già ottenuto il titolo di “Destinazione turistica dell’anno – Campione del turismo croato 2025”, nonché il premio InPuls per la miglior pratica nella categoria delle città intelligenti e della transizione digitale, grazie alla piattaforma innovativa e-Mjesni odbori (e-Consigli di quartiere) avviata su iniziativa dell’allora presidente del Consiglio cittadino, oggi sindaco, Emil Nimčević. Tutto ciò conferma che Rovinj è riconosciuta in quasi tutti i segmenti della vita pubblica come una città capace di mantenere l’equilibrio tra un turismo forte e sostenibile e un’alta qualità della vita per i suoi cittadini. Il successo nel turismo non va a scapito di altri ambiti, ma lo sviluppo viene pianificato in modo integrato, dall’economia e dall’istruzione fino alla politica sociale e alla cura per la comunità.
Equilibrio tra successo turistico e qualità della vita
Ulteriore conferma di tale approccio è il fatto che il sindaco Emil Nimčević è stato recentemente nominato vicepresidente di due importanti associazioni a livello nazionale: l’Associazione croata delle città storiche, che collega le città storiche della Croazia con l’obiettivo di conciliare sviluppo e tutela del patrimonio culturale e storico, e l’Associazione delle città (Udruga gradova), che opera a livello nazionale e offre alle città l’opportunità di contribuire insieme alla definizione delle politiche pubbliche e di incidere sulle normative che influiscono direttamente sulla vita dei cittadini. Ciò testimonia il suo impegno nell’attuazione delle migliori pratiche, nonché lo sforzo di promuovere a livello statale modelli che permettano agli enti locali una gestione migliore e più autonoma delle proprie comunità.
«Sono estremamente orgoglioso che Rovinj-Rovigno sia stata proclamata miglior città nella categoria imprenditoria tra le città di media grandezza. Per me è particolarmente importante che siamo stati riconosciuti allo stesso tempo come campioni del turismo e come città che si prende cura dell’istruzione, della politica sociale, dei giovani e della transizione digitale. Questo dimostra che possiamo sviluppare il turismo e, allo stesso tempo, preservare la qualità della vita e l’identità della nostra città», ha dichiarato il sindaco Emil Nimčević.
«Di cuore faccio le mie congratulazioni anche a tutte le altre città vincitrici nelle diverse categorie del concorso Najbolji grad. La Croazia ha numerose città eccellenti e sono felice che insieme dimostriamo come, con una gestione responsabile, sia possibile costruire un futuro migliore per tutti noi», ha concluso Nimčević.