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04.05.2026

Rovinj-Rovigno avrà un nuovo murale dedicato allo sport

Da oltre un decennio Rovinj-Rovigno partecipa alla rete culturale internazionale del Festival Sete Sóis Sete Luas, che attraverso l’arte, la musica e lo scambio delle identità locali promuove il dialogo tra i popoli del Mediterraneo. Si tratta di una preziosa collaborazione che anche quest’anno prosegue e si sviluppa attraverso nuovi contenuti e nuove iniziative. Su iniziativa della vicesindaca Gianfranca Šuran, infatti, il progetto si amplia ulteriormente, estendendosi dall’ambito musicale a quello delle arti visive. Rovinj-Rovigno accoglierà così, per la prima volta nell’ambito del Festival, un intervento di street art realizzato dall’artista portoghese Tiago Oliveira.

La collaborazione tra Rovinj-Rovigno e il Festival ha avuto inizio nel 2012, segnando l’ingresso della città in un circuito internazionale capace di valorizzare le specificità locali all’interno di una più ampia dimensione mediterranea. Da allora Rovinj-Rovigno ha saputo interpretarne appieno lo spirito, diventando negli anni un punto di riferimento per la diffusione della cultura mediterranea e per l’incontro tra tradizioni diverse, ma profondamente affini.

In questo contesto, la musica ha assunto un ruolo centrale: artisti e gruppi provenienti dall’Italia e da numerosi Paesi del bacino mediterraneo hanno trovato nella nostra città uno spazio privilegiato di espressione e di incontro. Rovinj-Rovigno, da sempre riconosciuta come città della musica, custodisce con orgoglio una tradizione viva e autentica, sostenuta in modo particolare dalla Comunità Nazionale Italiana, che continua a tramandare e valorizzare anche il patrimonio del canto tradizionale. Proprio in questo senso, la nostra città si pone come interlocutore naturale del Festival Sete Sóis Sete Luas sul nostro territorio, nel segno di un comune impegno per la tutela e la promozione dell’identità culturale mediterranea e del dialogo tra le sue diverse espressioni.

Un ruolo fondamentale in questo percorso è stato svolto dal direttore artistico del Festival, Marco Abbondanza, con il quale la Città di Rovinj-Rovigno e la Comunità degli Italiani hanno instaurato negli anni un rapporto di sincera amicizia e proficua collaborazione, fondato sulla condivisione di valori comuni: la promozione dell’identità mediterranea, il dialogo tra culture e la valorizzazione delle specificità locali.

In una fase iniziale si era ipotizzato di realizzare un murale nel centro storico, dedicato al lavoro dei pescatori quale simbolo identitario della città e della sua tradizione marittima. Successivamente si è scelto di orientare il progetto in una nuova direzione, individuando come sede dell’intervento la parete della palestra cittadina della Casa del Pioniere, uno spazio che negli anni è stato spesso oggetto di graffiti impropri. Questa decisione nasce dalla volontà di coniugare riqualificazione urbana ed educazione estetica, offrendo ai giovani un esempio concreto di ciò che rappresenta autenticamente l’arte urbana. Il murale diventerà così non solo un’opera artistica, ma anche un messaggio culturale ed educativo.

L’intervento artistico raffigurerà i giovani e lo sport, elementi di centrale importanza nella vita della comunità rovignese. Sulle pareti della palestra prenderanno forma le discipline che da sempre caratterizzano il tessuto sportivo locale e che proprio in questo spazio trovano in larga parte il loro luogo di allenamento e crescita: la pallavolo, la pallamano, il calcio e il calcetto, la pallacanestro, l’arrampicata sportiva e la ginnastica ritmica. Attraverso uno stile dinamico e contemporaneo, ma profondamente radicato nei colori e nella luce del Mediterraneo, l’opera cercherà di trasmettere l’energia, la vitalità e il senso di appartenenza delle nuove generazioni, creando un dialogo ideale tra tradizione e contemporaneità.

Il progetto si inserisce pienamente nella filosofia del Festival, che non promuove soltanto lo scambio artistico, ma anche la creazione di relazioni durature tra territori. In questo senso, l’iniziativa rappresenta un primo passo verso uno scambio culturale sempre più ampio, che nei prossimi anni potrà coinvolgere anche artisti rovignesi e istriani, offrendo loro l’opportunità di presentare le proprie opere nelle città partner della rete internazionale.

Rovinj-Rovigno conferma così la propria vocazione di città aperta, capace di valorizzare la propria identità attraverso il dialogo con il mondo, e rinnova il proprio impegno nel sostenere la cultura come strumento di crescita, coesione e sviluppo.