Alla vigilia della Giornata dei donatori volontari di sangue, che si celebra ogni anno il 25 ottobre, nel Palazzo municipale di Rovinj-Rovigno si è tenuto il tradizionale ricevimento solenne dedicato ai donatori di sangue.
Il sindaco Emil Nimčević ha colto l’occasione per ringraziare i concittadini che, con il loro gesto di donazione, salvano vite e danno esempio di altruismo, solidarietà e umanità.
«Ogni giorno vediamo crescere il bisogno di quantità sempre maggiori di sangue e ciò che fate è davvero fondamentale per salvare vite umane», ha sottolineato il sindaco, evidenziando l’importanza di ogni goccia di sangue e di ogni persona che dedica il proprio tempo per aiutare gli altri. Ha inoltre ringraziato la Croce Rossa locale per le frequenti e ben organizzate azioni di raccolta sangue.
Al ricevimento, oltre al sindaco, hanno partecipato anche il vicesindaco Dino Sošić, la caposettore per gli affari sociali Edita Sošić Blažević e la direttrice della Croce Rossa di Rovinj-Rovigno Dajana Medić.
La caposettore Sošić Blažević ha espresso la propria soddisfazione per il gran numero di donatori attivi presenti a Rovinj-Rovigno, ricordando che il bisogno di sangue è costante, ma che cresce anche la disponibilità dei cittadini a contribuire.
«Siamo lieti di vedere una partecipazione così numerosa e, sebbene la necessità di sangue purtroppo non scomparirà mai, ci rallegra sapere che ci sono persone pronte a donare una parte di sé per aiutare gli altri», ha sottolineato, aggiungendo che è particolarmente lodevole l’impegno della sezione rovignese della Croce Rossa nell’avvicinare un numero sempre maggiore di giovani.
Le attestazioni di merito sono state quest’anno conferite a Igor Jergović, che ha donato il sangue ben 125 volte, a Ivica Nagel per 75 donazioni, a Samuel Benussi per 50 donazioni e a Mirela Pokrivka, che ha donato 35 volte.
Un ringraziamento speciale è stato rivolto anche ai donatori che, a causa dell’età, non possono più partecipare alle azioni di donazione, ma che con il loro lungo impegno hanno lasciato un segno indelebile nella comunità. Tra loro figurano Ivica Bana, con 119 donazioni, Graciano Franelić con 130 donazioni, e le donatrici Blanka Dušati e Vesna Tanović, che hanno donato rispettivamente 69 e 70 volte.
In un’atmosfera distesa, i donatori hanno condiviso le proprie esperienze, concordando tutti sul fatto che è proprio il desiderio di aiutare gli altri ciò che li motiva a continuare.
La Giornata dei donatori volontari di sangue ha ancora una volta ricordato che umanità e solidarietà rappresentano le fondamenta di ogni comunità, e che Rovinj-Rovigno, grazie ai suoi donatori, può a pieno titolo essere orgogliosa di tali valori.