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21.07.2025

Presentato il programma di Grisia 2025

Nella sala riunioni del Municipio si è tenuta la conferenza stampa durante la quale è stato presentato il programma dell’edizione 2025 di Grisia, la più grande mostra all’aperto della regione, che quest’anno torna dopo diversi anni di interruzione. Il programma è stato illustrato dal sindaco della Città di Rovinj-Rovigno Emil Nimčević, dalla direttrice del Museo Vilma Bartolić e dalla direttrice dell’Università popolare aperta Dubravka Svetličić. Alla conferenza ha preso parte anche il vicesindaco Dino Sošić.

Nel suo intervento, il sindaco ha ricordato l’interruzione della manifestazione durante la pandemia di COVID-19, sottolineando come ci fosse una chiara volontà di riportare in vita Grisia nel corso del suo mandato. La manifestazione era già stata inserita nel bilancio cittadino per il 2025, approvato nel dicembre scorso sotto l’amministrazione del precedente sindaco Marko Paliaga. Nimčević ha espresso la speranza che numerosi artisti rispondano all’invito, affermando di credere che Grisia crescerà di anno in anno, diventando sempre più riconoscibile, frequentata da un numero crescente di artisti e amanti dell’arte, e ha concluso osservando che il programma di quest’anno è particolarmente ricco.

La direttrice del museo, Vilma Bartolić, ha ricordato che la storia di Grisia iniziò nell’ottobre del 1966, quando un gruppo di turisti americani a bordo della nave Liburnija arrivò a Rovigno, città che soprattutto nei mesi estivi vive al ritmo dell’arte. I turisti visitarono la mostra della Colonia artistica presso il museo civico, dove esponevano artisti che avevano scelto Rovigno come dimora temporanea o permanente. Ne uscirono con dodici opere acquistate, il che fu uno stimolo sufficiente affinché, l’anno seguente, gli artisti decidessero di portare i loro atelier per un giorno in strada, con l’intento di avvicinare la propria produzione artistica a un pubblico più ampio. Da allora, ogni seconda domenica di agosto, gli artisti esponevano lungo la via che, dai piedi della chiesa di Santa Eufemia, serpeggia dolcemente verso la piazza principale della città. A Grisia esponevano sia artisti accademici che dilettanti, studenti e bambini. A questa “democrazia artistica” assistevano tutti coloro che, in quelle domeniche di agosto, si trovavano nel centro storico arroventato dal sole. I migliori tra loro venivano premiati con prodotti tipici come prosciutto e formaggio, mentre il museo civico e diversi sponsor acquistavano le opere esposte. La varietà espressiva di pittori, scultori e performer – talvolta più di cento partecipanti – insieme alla vivace presenza di cittadini e turisti, riempiva Grisia fino al 2020, anno in cui la mostra fu sospesa a causa della pandemia. Ora, dopo alcuni anni, Grisia torna, sia per gli artisti che per il pubblico.

Il rilancio della manifestazione porta con sé alcune novità organizzative e tecniche, ma il suo carattere principale rimane invariato: si tratta di una mostra all’aperto di un giorno, aperta a artisti accademici, studenti, dilettanti e bambini. L’opera che sarà giudicata la migliore da una giuria di esperti entrerà a far parte del fondo del Museo civico di Rovigno. Premi in denaro per l’acquisto delle opere saranno assegnati anche da Maistra, Valalta e Esel d.o.o. Il premio d’acquisto della Città di Rovigno-Rovigno ammonta a 5.000 euro, quello di Maistra a 2.000 euro, di Valalta a 1.000 euro e quello di Esel a 800 euro.

La direttrice dell’Università popolare aperta, Dubravka Svetličić, ha annunciato che diversi imprenditori hanno già manifestato interesse a partecipare ai premi d’acquisto, invitando anche altri potenziali sostenitori a contattare l’Università o il Museo per concordare eventuali premi.

La giuria di esperti per l’edizione 2025 è composta dallo storico dell’arte Mladen Lucić, dalla storica dell’arte Sabina Salamon del Museo d’arte contemporanea di Fiume e dalla curatrice del Museo civico di Rovigno Elizabeta Rogović.

L’organizzatore della manifestazione è l’Università popolare aperta Rovinj-Rovigno, mentre il co-organizzatore è il Museo civico di Rovigno-Rovigno. La data della manifestazione, solitamente prevista per la seconda domenica di agosto, è stata posticipata a domenica 24 agosto 2025. La mostra si svolgerà dalle 10:00 alle 19:00.

Grisia rimane aperta ad artisti accademici, dilettanti, studenti delle belle arti e alunni delle scuole d’arte, con uno spazio dedicato esclusivamente ai bambini. Dubravka Svetličić ha illustrato il programma dettagliato che inizierà con la registrazione dei partecipanti dalle 7:00 alle 9:00 presso il Teatro Gandusio. L’apertura ufficiale avrà luogo alle 10:00 in via Grisia, davanti al numero civico 46 (casa Mascarelli). La mostra si estenderà fino alla chiesa di Santa Eufemia, passando per la piazza Matteotti.

Una novità dell’edizione 2025 è l’assegnazione della chiesa di San Tommaso come spazio espositivo per i partecipanti della sezione Grisia Youth e per gli artisti che espongono opere in nuovi media che richiedono un allestimento diverso. Anche queste opere concorreranno per i premi. Nel parco accanto alla chiesa di Santa Eufemia, dalle 11:00 alle 15:00, si terranno laboratori artistici per bambini e giochi tradizionali rovinjesi. Dalle 12:00 alle 17:00, presso il Teatro Gandusio, saranno proiettati documentari d’archivio della HRT e della Cineteca, dedicati a Grisia e a Rovigno, realizzati a partire dagli anni Cinquanta. Alle 19:00, davanti alla casa di Bruno Mascarelli, verranno annunciati i vincitori dei premi, seguiti da un momento conviviale denominato “Grisia chill out”, dalle 19:00 alle 22:00, nel parco vicino alla chiesa di Santa Eufemia.

A tutti gli espositori saranno garantiti parcheggio gratuito e pranzo tradizionale presso lo Spacio Matika, mentre per i bambini partecipanti sono previsti un attestato di partecipazione e un pacchetto con materiali da pittura.

L’identità visiva della manifestazione è stata curata dallo studio rovinjese pluripremiato Tumpić/Prenc. Maggiori informazioni sul programma e sulle modalità di iscrizione sono disponibili sul sito dell’Università popolare aperta di Rovigno e sulle pagine Facebook ufficiali dell’Università e del Museo civico di Rovigno.