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20.03.2026

Presentati i lavori pervenuti al concorso per l’ampliamento del cimitero cittadino “Laste”

Presso il Centro Multimediale è stata inaugurata stasera la mostra dei lavori pervenuti al concorso di progettazione per la stesura della soluzione architettonico-urbanistico-paesaggistica relativa all’ampliamento del Cimitero cittadino “Laste” a Rovinj-Rovigno. La mostra è stata organizzata dalla Città di Rovinj-Rovigno in qualità di ente banditore e investitore del concorso e dalla Società degli Architetti dell’Istria (DAI-SAI) in qualità di soggetto attuatore e organizzatore.

All’inaugurazione hanno partecipato i rappresentanti della Città di Rovinj-Rovigno e della Società degli Architetti dell’Istria, i membri della Giuria, gli autori e i collaboratori dei lavori presentati, i rappresentanti del settore, dei media e i cittadini interessati. La serata è stata dedicata non solo alla presentazione dei lavori pervenuti, ma anche a una più ampia riflessione sull’importanza della progettazione dello spazio, sulla qualità dell’architettura pubblica e sulla pianificazione responsabile di uno spazio particolarmente sensibile e importante per la comunità.

La Città di Rovinj-Rovigno e la Società degli Architetti dell’Istria hanno bandito nell’ottobre dello scorso anno un concorso di progettazione aperto, pubblico, generale, anonimo, a un grado, per la realizzazione, di I grado di complessità, per la stesura della soluzione architettonico-urbanistico-paesaggistica relativa all’ampliamento del cimitero cittadino “Laste”. Il concorso è stato svolto in conformità al programma redatto dalle architette abilitate Maja Kireta e Ines Hrdalo, mentre l’intera procedura è stata condotta nel rispetto della Legge sugli appalti pubblici e del Regolamento sui concorsi nei settori dell’architettura, urbanistica, interior design e architettura del paesaggio della Camera croata degli architetti.

Entro il termine previsto, fissato al 5 dicembre 2025, sono pervenuti complessivamente 15 lavori. La Giuria era composta dalla professoressa Helena Paver Njirić, architetta abilitata e presidente della Giuria, dal prof. Alan Kostrenčić in qualità di vicepresidente, dal mag. Bruno Juričić, ingegnere architetto, da Ksenija Jurčić Diminić, architetta paesaggista, dal mag. Berislav Iskra, ingegnere architetto, e da Jasmina Bašić, architetta abilitata e vice membro della Giuria. Ai lavori hanno partecipato anche consulenti, la commissione tecnica e la segretaria del concorso, che hanno garantito uno svolgimento professionale, responsabile e conforme alle regole previste.

La decisione finale sui risultati del concorso è stata adottata e confermata nella seduta della Giuria tenutasi il 24 dicembre 2025. Il primo premio, del valore netto di 24 mila euro, è stato assegnato al lavoro i cui autori sono Mina Hiršman, Uroš Rustja, Primož Žitnik, Špela Muhič, Sara Bogicevic, Urška Beuermann, Julia Štrancar, Maks Petrovčič, Dušan Stupar e Tomaž Stupar. Il secondo premio, del valore di 15 mila euro, è stato assegnato al lavoro degli autori dello studio MVA / Mikelić Vreš arhitekti con i loro collaboratori. Il terzo premio, del valore di 9 mila euro, è stato assegnato al lavoro degli autori Mirela Bošnjak, Mirko Buvinić, Maja Furlan Zimmermann, Domagoj Vranješ e Katarina Burazin con i collaboratori; il quarto premio di 7.200 euro è stato assegnato al lavoro degli autori Vladimir Ževrnja, Tvrtko Ževrnja, Eric Ivić, Zrinka Ževrnja e Milovan Hinić con i collaboratori, mentre il quinto premio di 4.800 euro è stato assegnato al lavoro degli autori Maša Medoš, Dora Vitlić e Petar Banda con i collaboratori.

Nimčević: “L’intervento comprende la sistemazione infrastrutturale completa della nuova parte del cimitero”

In questa occasione si è rivolto ai presenti il sindaco della Città di Rovinj-Rovigno Emil Nimčević, sottolineando come questa mostra e la presentazione dei lavori confermino quanto la riflessione sullo spazio, la qualità dell’architettura pubblica e una pianificazione responsabile siano importanti per lo sviluppo della città.

«Quando parliamo di uno spazio come il cimitero cittadino, parliamo di un luogo di particolare sensibilità, dignità, memoria e memoria collettiva. Proprio per questo ogni intervento in uno spazio simile richiede attenzione, competenza e riflessione aggiuntive. L’obiettivo di questo concorso non era soltanto ottenere una proposta tecnicamente valida, ma trovare una soluzione capace di rispondere nel miglior modo possibile alle esigenze spaziali, funzionali, paesaggistiche e sociali, nel pieno rispetto del carattere del luogo e dell’importanza dello spazio stesso», ha sottolineato il sindaco.

Nel suo intervento il sindaco ha evidenziato in particolare che, in questo caso concreto, non si tratta soltanto dell’ampliamento del cimitero con nuovi posti di sepoltura, ma di un intervento molto più ampio e complesso che comprende la sistemazione infrastrutturale completa della nuova parte del cimitero.

Il progetto comprende le strade di accesso, i percorsi interni, il sistema di drenaggio e approvvigionamento idrico, l’illuminazione pubblica, i muri di sostegno, la sistemazione orticolturale, gli edifici di servizio e l’intera infrastruttura comunale. Nell’ambito del progetto sono previsti anche il viale per la sepoltura dei difensori croati, uno spazio per la dispersione delle ceneri, aree verdi e sistemate dal punto di vista orticolturale, un luogo centrale di ritrovo, arredo urbano e illuminazione pubblica.

È inoltre prevista la costruzione degli edifici necessari all’interno del cimitero, compresi gli spazi per il commiato, la parte operativa e ausiliaria, gli uffici per i dipendenti, i servizi igienici per i visitatori, i locali di supporto per il personale, i contenuti commerciali complementari, la parte economica e lo spazio per il marmista. Tutto ciò conferma ulteriormente che si tratta di un intervento infrastrutturale e comunale complesso che, per contenuto, funzione e portata, supera di gran lunga la semplice formazione di nuovi campi sepolcrali.

Bašić: «La Città di Rovinj-Rovigno è una delle poche città che svolge regolarmente i concorsi»

La presidente della Società degli Architetti dell’Istria, Jasmina Bašić, ha sottolineato che i concorsi architettonico-urbanistici sono uno strumento estremamente importante per ottenere soluzioni di qualità e ben ponderate nello spazio, soprattutto quando si tratta di temi sensibili come i cimiteri, che oltre agli aspetti funzionali portano con sé una forte dimensione simbolica e sociale.

«Attraverso tali processi si garantisce una selezione trasparente e professionale di soluzioni che modellano a lungo termine lo spazio e la qualità della vita della comunità. In questo senso, desidero lodare la Città di Rovinj-Rovigno come una delle poche città che svolge regolarmente i concorsi. Il concorso per il cimitero “Laste” a Rovinj ha suscitato un notevole interesse da parte della professione, come dimostrano il numero dei lavori pervenuti e la varietà degli approcci. Ritengo che la soluzione scelta costituirà una base di qualità per l’ulteriore sviluppo del progetto e risponderà alle esigenze della città, nel rispetto delle specificità del luogo e della sua importanza», ha affermato Bašić.

Nel prosieguo del programma si è rivolto ai presenti anche il membro della Giuria, il mag. Berislav Iskra, ingegnere architetto, dopodiché è stato presentato il lavoro vincitore del primo premio. A nome del team di autori, la soluzione vincitrice è stata illustrata dal coautore Uroš Rustja, che ha spiegato l’idea di base del progetto.

Uno spazio d’incontro nell’abbraccio di un paesaggio straordinario

Come ha sottolineato, la nuova parte del cimitero cittadino “Laste” di Rovinj si fonda sull’ingresso sotto le chiome dei pini che circondano il cimitero esistente e sulla salita verso le viste aperte sul mare, verso il nucleo storico con il campanile di Sant’Eufemia, verso l’orizzonte e la luce. Il concetto, ha spiegato, trasforma il bosco che circonda l’esistente cimitero monumentale recintato dell’architetto Enrico Nordio in un cimitero boschivo, delimitato da un bordo chiaramente definito: un confine tra il sacro e il profano.

Il nuovo perimetro esterno, a differenza di quello attuale in pietra, si adatta alla pendenza del terreno e verso l’esterno appare come un terrapieno verde sottilmente integrato tra i pini, mentre verso l’interno è concepito come un basso muro chiaro che delimita la nuova parte boschiva del cimitero. Il posizionamento studiato e la geometria del bordo di rilievo, insieme ai muri in pietra esistenti del cimitero, modellano spazi intermedi attraversati dal percorso cerimoniale centrale. Lungo di esso si susseguono il vestibolo d’ingresso della nuova parte del cimitero, la zona di accesso con i contenuti di supporto, lo spazio coperto per il commiato, le camere mortuarie, i campi sepolcrali e, nel punto più alto, lo spazio per la dispersione delle ceneri con vista aperta sul mare.

Secondo le parole dell’autore, la nuova parte del cimitero cittadino di Rovigno definisce uno spazio dignitoso di commiato, lutto, memoria e riflessione, ma allo stesso tempo anche un luogo di vita e di speranza, uno spazio d’incontro e di vita sociale nell’abbraccio di un paesaggio straordinario.

La mostra aperta fino a mercoledì 25 marzo

Dopo la presentazione del lavoro vincitore del primo premio è stato aperto lo spazio per le domande, concludendo così la serata in un’atmosfera di dialogo professionale e di scambio di opinioni sul futuro assetto di uno degli spazi pubblici più importanti e sensibili della città.

La mostra dei lavori resterà aperta fino a mercoledì 25 marzo 2026, ogni giorno dalle 16.00 alle 20.00, ad eccezione della domenica, quando il Centro Multimediale è chiuso, e tutti gli interessati sono invitati a visitarla.