In occasione della Giornata della lotta antifascista, presso il Monumento ai caduti situato a Valdibora il sindaco Emil Nimčević, la presidente del Consiglio municipale Tea Batel e il presidente dell’ACAA/UABA di Rovigno Branko Oplanić hanno reso omaggio ai civili, ai combattenti e a tutti coloro che hanno dato la vita per i valori dell’antifascismo. I membri del Distaccamento esploratori “Tino Lorenzetto” di Rovinj-Rovigno hanno deposto una corona di fiori. I presenti hanno osservato un minuto di silenzio in segno di rispetto e gratitudine ai combattenti per la libertà.
Alla commemorazione hanno inoltre partecipato anche i rappresentanti della Città di Rovinj-Rovigno, i dipendenti delle società commerciali e delle istituzioni cittadine, i rappresentanti dei servizi pubblici, nonché i membri dell’Associazione dei combattenti antifascisti di Rovigno e i membri delle associazioni scaturite dalla Guerra per la Patria.
La presidente del Consiglio municipale Tea Batel si è rivolta ai presenti ricordando il contributo che i cittadini di Rovinj-Rovigno hanno dato nella lotta contro il fascismo e il nazismo durante la Seconda guerra mondiale, rimarcando come i valori dell’antifascismo siano il fondamento della società moderna.
“Oggi, quando viviamo in pace, siamo consapevoli che la strada del progresso è possibile solo attraverso il dialogo, la stabilità e la comprensione. Credo che tutti noi riconosciamo il contributo dei nostri concittadini alla creazione di una società libera e democratica, basata sul rispetto dei diritti umani.
Inoltre ha sottolineato che Rovinj-Rovigno con il suo stile di vita e i suoi valori sociali, è diventata una vera piccola città europea. “Siamo responsabili ed equi. Questa è la strada per una comunità sana. Invece della distruzione politica, coltiviamo una cultura del dialogo e anteponiamo gli interessi generali e nazionali a quelli personali.
Con un approccio proattivo, misure concrete e responsabilità comune, possiamo trovare soluzioni giuste alle sfide del tempo in cui viviamo – sfide che superano i confini della nostra terra. La stabilità del sistema è il fondamento della sostenibilità che restituisce speranza e fiducia, tanto necessarie in questi tempi incerti”, ha concluso la presidente del Consiglio municipale.
Dopo la cerimonia, i presenti si sono diretti al cimitero cittadino, dove è stata tributata la deposizione di una corona di fiori presso l’ossario, e successivamente presso il monumento alle Vittime del fascismo a Villa di Rovigno e a Velika Krasa.