Presso l’Ospedale specialistico di Ortopedia e Riabilitazione “Martin Horvat” di Rovinj-Rovigno, si è tenuta una cerimonia ufficiale per celebrare il completamento dei lavori di ristrutturazione e allestimento del nuovo Reparto di Riabilitazione Pediatrica, la cui straordinaria importanza è testimoniata dal fatto che, solo nel 2024, l’Ospedale ha erogato quasi 9.000 prestazioni pediatriche sotto forma di visite, controlli e terapie. Il valore complessivo dell’investimento è di 4,3 milioni di euro, pari a 5.067.205,00 euro considerando gli interessi previsti. La Regione Istriana ha cofinanziato il progetto con il 61%, mentre il resto è stato coperto da tutte le città e i comuni istriani. Inoltre, la Regione Istriana ha stanziato un milione di euro di fondi propri per l’allestimento dei locali seminterrati e per il completamento dei lavori.
Già alla fine del 2020, su iniziativa dei genitori di bambini con difficoltà nello sviluppo neurologico, l’Ospedale ha avviato l’attività ambulatoriale di riabilitazione per bambini a rischio e con difficoltà nello sviluppo, nell’ambito del programma di intervento precoce, avviato all’interno della nuova stanza sensoriale come parte del progetto del Team per l’intervento precoce per bambini a rischio neurologico, finanziato dalla Regione Istriana. Questo ha permesso di rispondere alle necessità di numerose giovani famiglie provenienti da tutta la Croazia. Oltre al team del progetto, l’Ospedale dispone anche di un team multidisciplinare permanente composto da pediatra, fisiatra infantile, ortopedico pediatrico, logopedista, psicologo, riabilitatore educativo, terapista occupazionale e fisioterapista – tutte figure necessarie per garantire un’assistenza sanitaria adeguata nel nuovo Reparto di Riabilitazione Pediatrica.
Con l’avvio delle attività del nuovo Reparto, i pazienti più giovani con rischio neurologico e difficoltà nello sviluppo avranno accesso, dalla nascita fino ai 18 anni, a tutti i servizi sanitari specifici in un ambiente ambulatoriale interamente dedicato, situato al piano terra su una superficie netta di 395 m², che comprende ufficio accettazione, stanza per l’allattamento, servizi igienici, otto ambulatori e tre sale per la terapia. Al primo piano, con una superficie di 459,16 m², si trova la parte stazionaria con 26 posti letto per i bambini e i loro genitori, dieci camere di degenza polivalenti, cinque bagni, soggiorno e cucina per i pazienti, oltre a sala infermieri, ambulatorio e altri locali ausiliari. Il seminterrato si estende su 581,24 m² e comprende nove palestre polivalenti per la fisioterapia infantile e altri spazi di supporto.
Si tratta di un progetto di cui il presidente della Regione Istriana, Boris Miletić, si è detto particolarmente fiero, definendolo un eccellente esempio di coesione e collaborazione istriana:
“Senza di voi, operatori sanitari che avete scelto una professione nobile – aiutare chi ne ha più bisogno – questo sarebbe solo un bel edificio, e non una storia di successo. Sento grande soddisfazione e orgoglio perché tutti voi – sindaci e assessori del precedente mandato – avete accolto la mia iniziativa per la realizzazione del Reparto Pediatrico a Rovigno. L’ex direttore dell’ospedale, Marinko Rade, era silenzioso ma determinato, forse modesto, ma sapeva esattamente a cosa serviva. Ho da sempre sostenuto che bisogna ascoltare i professionisti. Ed è quello che abbiamo fatto, permettendo ai nostri bambini e alle loro famiglie di non dover più recarsi in centri come Fiume o Zagabria. Questo è il messaggio più importante: la politica ascolta la professione, e continueremo su questa strada. Quando c’è unità in Istria, il cielo è il solo limite.”
Anche la Ministra della Salute della Repubblica di Croazia, Irena Hrstić, ha sottolineato l’eccezionalità dell’evento:
“Non è consuetudine che una ministra inauguri un singolo Reparto. Ma ciò che questa struttura speciale offre attraverso la sua attività ambulatoriale è un approccio globale e multidisciplinare alla cura dei bambini con difficoltà nello sviluppo neurologico – dalla prima infanzia fino ai 18 anni. Questo progetto non è solo un reparto, ma rappresenta un intero approccio alla cura e riabilitazione. È anche un segnale positivo per la pediatria, spesso considerata un punto debole, e potrebbe essere un buon punto di partenza. Complimenti sinceri alla direttrice e a tutto il personale. È evidente che lavorate con unità e passione. Continueremo volentieri a supportarvi.”
La direttrice dell’Ospedale, Barbara Peruško, ha ricordato che questo progetto rappresenta un altro passo importante, dopo l’apertura del reparto di chirurgia ambulatoriale, verso le origini della struttura, fondata tra il 1886 e il 1888 come centro terapeutico per bambini. Il progetto è nato dalla crescente necessità di cure specialistiche per i bambini, e dalla visione dell’allora direttore Marinko Rade, il quale – con l’appoggio dell’allora sindaco Marko Paliaga – ha proposto l’iniziativa al presidente Miletić. Tutti i rappresentanti municipali e comunali istriani l’hanno accolta e firmato una Lettera d’intenti, per la quale la direttrice ha espresso la sua profonda gratitudine.
“Questa è una storia di collaborazione e di persone che hanno deciso di fare qualcosa di buono per la propria comunità – qualcosa che resterà. In Istria, è stato un progetto condiviso, una combinazione di conoscenza, ispirazione e tenacia. Un grazie particolare va all’associazione di genitori ‘Hoću – Mogu’ di Pazin, che ha portato alla luce un problema ignorato da molti. Hanno mostrato l’importanza di ascoltare gli esperti e le famiglie. Grazie a tutti quelli che hanno creduto in questo investimento umano.”
Anche Dražen Jurković, direttore dell’Associazione dei Datori di Lavoro in Sanità, ha elogiato il risultato:
“Ricordo la mia prima visita qui trent’anni fa: rimasi colpito dalla posizione di questa struttura – un piccolo promontorio circondato dal mare, un gioiello urbanistico. Oggi posso dire con piacere che questa struttura continua a crescere: dalla spiaggia terapeutica, al congresso, all’apertura del reparto di Chirurgia, e ora questo Reparto di Riabilitazione Pediatrica. Una bellissima storia che continua.”
Infine, il sindaco di Rovinj-Rovigno, Emil Nimčević, ha ricordato che il progetto è il coronamento di una visione nata nel 2020 su iniziativa dei genitori. Ha ringraziato la Regione Istriana, il presidente Miletić e tutti i collaboratori per lo spirito di unità.
Ricordiamo che la Struttura Speciale “Martin Horvat” è stata fondata come ospedale a padiglioni tra il 1886 e il 1888, inizialmente come centro marino climatico per la cura dei bambini affetti da scrofolosi e rachitismo. In origine vi si curavano bambini provenienti da Austria-Ungheria, Germania, Russia e altre nazioni. Dal 1892 l’attività si è estesa all’ortopedia, nel 1954 alla tubercolosi osteoarticolare, e dal 1971 alla chirurgia ortopedica e riabilitazione.