Si è svolto ieri sera, presso il Centro Multimediale, il primo appuntamento del 2026 del ciclo di concerti educativi “Teorema musicale”, organizzato sotto il coordinamento della prof.ssa Aleksandra Santin Golojka. L’iniziativa ha proposto un momento di approfondimento culturale e formativo dedicato alla valorizzazione del lavoro musicologico e alla riscoperta di autori istriani del Novecento.
Relatrice della serata è stata la musicologa Lada Duraković, docente presso l’Università Juraj Dobrila di Pola, che ha presentato il contesto storico e artistico dell’opera di Alfredo Martinz e Giulio Smareglia. L’incontro si è inserito nel quadro delle iniziative legate al 160° anniversario della nascita dei due compositori, offrendo l’occasione per rinnovare l’attenzione verso il patrimonio musicale istriano.
Nel corso della serata il pubblico rovignese ha potuto ascoltare alcune composizioni per la prima volta in città, dopo la loro prima esecuzione al Museo Archeologico di Pola. Le esecuzioni sono state curate dagli interpreti coinvolti nel progetto, la soprano Patricia Žudetić e le allieve della Scuola di musica Ivan Matetić Ronjgov, la pianista Ana Rojnić e la soprano Anamari Smuk, accompagnata al pianoforte dalla prof.ssa Sandra Burić. Sono state così valorizzate composizioni i cui spartiti sono conservati presso il Museo Teatrale “Carlo Schmidl” di Trieste e presso l’Associazione Culturale Maestro Rodolfo Lipizer di Gorizia, a testimonianza del valore documentale e culturale di questo repertorio per l’Istria e per l’area adriatica.