In occasione della ricorrenza di San Floriano e della Giornata dei vigili del fuoco, nei locali dell’Unità pubblica dei vigili del fuoco Rovinj-Rovigno si è tenuta la tradizionale cerimonia, durante la quale è stata sottolineata l’importanza dei vigili del fuoco per la sicurezza dei cittadini, ma anche l’elevato livello di dotazione, professionalità e prontezza operativa dell’unità rovignese.
Nei locali dell’Unità pubblica dei vigili del fuoco Rovinj-Rovigno è stata celebrata solennemente la ricorrenza di San Floriano, patrono dei vigili del fuoco, nonché la Giornata dei vigili del fuoco. È stata un’occasione d’incontro tra vigili del fuoco professionisti, membri in pensione dell’unità rovignese e appartenenti alle società dei vigili del fuoco volontari dei comuni limitrofi, ma anche un momento per ripercorrere l’attività dell’unità nel periodo trascorso.
In tale occasione hanno rivolto le proprie congratulazioni ai vigili del fuoco il sindaco di Rovinj-Rovigno, Emil Nimčević, la sindaca del Comune di Bale-Valle, Andrea Modrušan, il sindaco del Comune di Kanfanar, Sandro Jurman, e il sindaco del Comune di Žminj, Željko Plavčić.
Il sindaco Emil Nimčević ha rivolto gli auguri a tutti i vigili del fuoco professionisti, volontari, stagionali e in pensione, sottolineando come si tratti di persone che ogni giorno dimostrano il significato di responsabilità, coraggio e solidarietà.
«A nome della Città di Rovinj-Rovigno, ma anche a nome di tutte le nostre concittadine e di tutti i nostri concittadini, desidero esprimervi un sincero ringraziamento per tutto ciò che fate per la sicurezza della nostra comunità. Il vostro servizio richiede prontezza, sacrificio, conoscenza e un grande cuore. Siete i primi a intervenire quando bisogna proteggere la vita umana, i beni, la natura, ma anche quando i cittadini si trovano in situazioni in cui non sanno a chi altro rivolgersi. Siete un punto di riferimento per la comunità nei momenti più difficili. La Città di Rovinj-Rovigno continuerà, insieme ai comuni di Bale-Valle, Kanfanar e Žminj, a sostenere lo sviluppo dell’unità, gli investimenti in attrezzature, veicoli, tecnologia e formazione, perché investire nei vigili del fuoco significa investire nella sicurezza di tutti noi. Mi rallegra particolarmente il fatto che l’unità riunisca anche molti giovani, dimostrando che questo servizio ha futuro, continuità e forza. Grazie per ogni intervento, per ogni uscita sul campo, per ogni notte trascorsa in prontezza operativa e per tutto ciò che spesso rimane invisibile, ma che per la nostra comunità ha un valore inestimabile», ha dichiarato il sindaco Nimčević.
Nel suo intervento, il comandante Evilijano Gašpić ha ripercorso lo sviluppo dell’unità, sottolineando come l’UPVF Rovinj-Rovigno si sia negli anni dotata di attrezzature antincendio di livello tale da poter essere motivo d’orgoglio anche per unità ben attrezzate di grandi città dell’Europa occidentale. Il parco mezzi dispone oggi, per le esigenze di spegnimento degli incendi e di salvataggio delle persone, di 17 veicoli antincendio e di un’imbarcazione.
Va inoltre sottolineato che l’unità rovignese è stata la prima unità dei vigili del fuoco nella Repubblica di Croazia a iniziare a utilizzare negli interventi un velivolo senza pilota, ovvero un drone, ed è stata anche la prima a utilizzare un drone subacqueo. Ciò ha ulteriormente migliorato l’efficacia degli interventi, soprattutto nelle situazioni complesse in mare, su terreni difficilmente accessibili e in circostanze in cui una rapida valutazione della situazione è di importanza decisiva.
Tuttavia, accanto a tutte le attrezzature e alla tecnologia, il valore più grande dell’unità sono le persone, ovvero i vigili del fuoco professionisti, volontari e stagionali. Si tratta di un’unità con grande esperienza e competenze acquisite nelle più diverse situazioni di emergenza, ma anche attraverso esercitazioni impegnative in condizioni reali. Tale esperienza, è stato sottolineato, non può essere misurata con alcuna scala di valore.
Nel 2025 l’Unità pubblica dei vigili del fuoco Rovinj-Rovigno ha effettuato complessivamente 1.079 interventi. Tutti gli interventi sono stati svolti sul territorio della Città di Rovinj-Rovigno, dei comuni di Bale-Valle, Kanfanar e Žminj, nonché sul territorio della Regione Istriana. Sul totale degli interventi, 75 hanno riguardato incendi, 651 interventi tecnici e 353 altri tipi di intervento.
Il maggior numero di incendi è stato registrato all’aperto, con 47 casi. Sugli edifici si è intervenuti 20 volte, mentre otto interventi sono stati collegati a incendi di mezzi di trasporto. Nonostante l’elevato numero e la varietà degli interventi, le conseguenze sono state minime grazie alla reazione tempestiva, sacrificata e professionale dei vigili del fuoco, nonché a sufficienti capacità umane e materiali.
Il comandante Evilijano Gašpić ha ringraziato inoltre il Consiglio dei vigili del fuoco, la Città di Rovinj-Rovigno, i comuni di Žminj, Kanfanar e Bale-Valle per il sostegno, così come le società dei vigili del fuoco volontari per il contributo all’innalzamento degli standard di lavoro.
È stato valutato che i risultati ottenuti dall’unità rovignese stanno diventando sempre più uno standard e un esempio di buona prassi negli ambienti dei vigili del fuoco del territorio circostante, ma anche più ampiamente nella Repubblica di Croazia.
La celebrazione della Giornata dei vigili del fuoco e della ricorrenza di San Floriano è stata anche l’occasione per la consegna di riconoscimenti e medaglie commemorative ai vigili del fuoco meritevoli, rendendo ancora una volta omaggio a tutti coloro che, con il proprio lavoro, le proprie competenze e la propria dedizione, contribuiscono alla sicurezza dei cittadini e della comunità. La medaglia commemorativa per 20 anni di servizio è stata conferita a Milivoj Ivanović, mentre le Fiamme bronzee dei vigili del fuoco, per il coraggio e lo spirito di sacrificio dimostrati durante un intervento, sono state assegnate a Karlo Peteh e Karlo Kresina.