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04.08.2025

In vista della Giornata della Vittoria, del Ringraziamento alla Patria e della Giornata dei Difensori croati, si sono tenute commemorazioni al cimitero cittadino e presso il monumento dedicato ai difensori croati

In occasione della celebrazione della festa nazionale della Giornata della Vittoria, del Ringraziamento alla Patria e della Giornata dei Difensori Croati, i rappresentanti della vita pubblica e politica della città hanno deposto fiori e acceso candele ai piedi della Croce centrale presso il cimitero cittadino di Laste.

 

La cerimonia è stata guidata, in rappresentanza della Città, dal sindaco Emil Nimčević e dalla presidente del Consiglio municipale Tea Batel, insieme ai vicesindaci Gianfranca Šuran e Dino Sošić. Hanno preso parte a questo momento di omaggio e benedizione anche i rappresentanti del Coordinamento delle associazioni scaturite dalla Guerra d’Indipendenza, dell’UDVDR, della 119. brigata dell’Esercito croato e della HRVIDR, oltre a esponenti della Città di Rovinj-Rovigno, delle municipalizzate, dei servizi di urgenza e delle istituzioni cittadine.

 

Ai presenti si è rivolto con un discorso il sindaco Emil Nimčević, il quale ha ricordato le vite umane perse, i sacrifici e le sofferenze, ma anche la determinazione, il coraggio e l’altruismo dei difensori che in quel tempo misero a rischio ciò che avevano di più prezioso, la propria vita, affinché noi oggi potessimo vivere in pace, libertà e sicurezza.

«È nostro compito e dovere trasmettere alle generazioni future l’onore con cui i nostri difensori hanno protetto la patria, senza macchia, con orgoglio e giustizia. Dobbiamo insegnare loro che la libertà è un dono, ma anche una responsabilità. Oggi siamo testimoni di come la situazione geopolitica mondiale sia sempre più tesa. Proprio per questo non dobbiamo dimenticare le lezioni del passato. Non possiamo dare per scontato il fatto che oggi viviamo in un ambiente che è tollerante, aperto a culture diverse, ma che allo stesso tempo rispetta la propria tradizione e identità.

Abbiamo una responsabilità verso le future generazioni, affinché comprendano quanto sia stato difficile il cammino verso la libertà e la democrazia. È per questo motivo che la nostra città ha voluto collocare uno dei principali monumenti dedicati ai difensori in un punto tra i più frequentati, con l’iscrizione PRO MEMORIA. PRO FUTURO. Perché il ricordo degli eventi passati lo custodiamo proprio per il futuro, affinché le pagine più dolorose della nostra storia non si ripetano mai più», ha sottolineato il sindaco.

 

Con un minuto di silenzio è stato reso omaggio ai difensori caduti e dispersi nella Guerra d’Indipendenza, dopodiché il parroco rovignese, monsignor Vilim Grbac, ha concluso la commemorazione con una preghiera dedicata a tutti i difensori caduti e dispersi.

 

Dopo la cerimonia al cimitero cittadino, i rappresentanti si sono recati presso il monumento dedicato ai difensori croati in Piazza sul Laco, dove hanno deposto una corona e acceso candele. Il sindaco, insieme ai suoi collaboratori, parteciperà inoltre alla seduta solenne in occasione della Giornata della Vittoria, del Ringraziamento alla Patria e della Giornata dei Difensori Croati, che si terrà presso il Centro Multimediale con inizio alle ore 19:00.