Accessibility icon
15.09.2021

Inaugurazione solenne del nuovo Porto comunale settentrionale San Pelagio

Mercoledì 15 settembre alle ore 11:00 si è svolta l’inaugurazione del nuovo Porto comunale settentrionale San Pelagio. Con l’apertura del Porto San Pelagio è stato portato a termine con successo un altro importante progetto capitale ed infrastrutturale nella città di Rovinj-Rovigno, che contribuirà notevolmente a risolvere il sovraffollamento del porto cittadino Andana, situato nel centro della città. La presentatrice ha rivolto un particolare ringraziamento ai rappresentanti del Sabor croato Katarina Nemet e Marin Lerotić, quindi al segretario di Stato del Ministero del mare, dei trasporti e delle infrastrutture Josip Bilaver, che al contempo era un ambasciatore del Governo della Repubblica di Croazia, Nina Perko, la direttrice dell’Amministrazione nautica presso il Ministero del mare, dei trasporti e delle infrastrutture, al presidente della Regione Istriana Boris Miletić, al sindaco della Città di Rovigno Marko Paliaga, al direttore dell’Autorità portuale di Rovigno Donald Schiozzi e al parroco mons. Vilim Grbac. Ha inoltre ringraziato tutte le consigliere e i consiglieri del Consiglio municipale della Città di Rovigno e gli altri cari ospiti per il loro sostegno e la loro presenza.

All’inizio, i presenti sono stati salutati dal direttore dell’Autorità portuale di Rovigno, Donald Schiozzi, che ha affermato: ” Il nuovo porto comunale, che è stato impegnativo sia in termini di investimenti che per importanza, sta per essere ufficialmente inaugurato alla vigilia del 16 settembre – ovvero la Giornata della città di Rovigno e la Festa della sua patrona Sant’Eufemia. Sono certo che la patrona proteggerà il nuovo porto e i suoi utenti così come ha protetto per secoli il porto situato nel cuore della città.” Ha ringraziato inoltre tutti coloro che sono stati coinvolti nella realizzazione di questo progetto e ha espresso grande soddisfazione nel poter vedere e salutare molti partner di questo progetto, presenti alla cerimonia di inaugurazione.

Il sindaco Marko Paliaga si è rivolto ai presenti e ai rappresentanti dei media con poche parole: “Per alleggerire il sovraffollamento del porto nel centro della città e per creare nuove capacità per i nostri cittadini, all’inizio del mio primo mandato abbiamo iniziato la stesura del progetto del nuovo Porto settentrionale, la cui costruzione è iniziata alla fine del 2019. Si tratta di un progetto infrastrutturale strategico di grande importanza per la nostra città, che attualmente conta oltre un migliaio di imbarcazioni più piccole registrate.” Il sindaco ha concluso il discorso sottolineando l’importanza di questo progetto e ringraziando tutti gli investitori che sono stati coinvolti nella sua realizzazione. Il suo completamento non rappresenta certo la fine degli investimenti nell’infrastruttura marittima di Rovigno, bensì è l’inizio di un ciclo che intende contribuire alla sostenibilità del trasporto marittimo e alla regolamentazione della costa rovignese.

Nel nuovo porto, ogni pontile sarà dotato di armadietti per la fornitura di energia elettrica e acqua, nonché della rete di idranti (antincendio). Il porto sarà destinato esclusivamente alle imbarcazioni dei cittadini per scopi personali e precisamente per imbarcazioni fino a 8 metri. La posizione del Porto San Pelagio e la forma del frangiflutti sono state definite in conformità con quanto definito dalla Sovrintendenza, alla progettazione architettonica e in base ai risultati ottenuti dalla modellazione numerica della deformazione dell’onda. La sezione trasversale del frangiflutti stesso è di natura complessa ed è anche parzialmente condizionata dalla Sovrintendenza (in termini dell’altezza assoluta), dalla visione estetica dell’architetto e dai dettagli funzionali del progettista degli edifici marittimi. La sezione trasversale del frangiflutti è atipica ed è molto simile al tipo di frangiflutti verticale.

Il presidente della Regione Istriana Miletić ha sottolineato nel suo discorso il legame dell’uomo istriano e rovignese con il mare. Ha inoltre espresso le sue congratulazioni per questo bel regalo che la città di Rovigno ha fatto ai suoi cittadini e agli altri ospiti di Rovigno alla vigilia della Giornata della città.

Il nuovo porto apporterà un valore aggiuntivo alla parte settentrionale della città, a vantaggio non solo dei proprietari delle imbarcazioni, ma anche di altri cittadini e ospiti, poiché sulla parte esterna del frangiflutti è stata costruita un’area prendisole provvista di segmenti su cui sdraiarsi e posizionare i tappetini nonché di scale di accesso al mare. Lungo il frangiflutti sono state installate anche l’illuminazione pubblica e le siepi ornamentali che adorneranno aggiuntivamente il porto e l’area prendisole, già impreziositi dalla più bella vista sul nucleo storico. Inoltre, l’intero porto settentrionale sarà sottoposto a videosorveglianza, e nell’ambito dello stesso è previsto anche un parcheggio, che è compreso nella zona 4, ovvero che è gratuito per i residenti.

“Questo è uno dei porti croati più belli, particolarmente riconoscibile per lo scenario unico del nucleo storico di Rovigno. Il Governo della Repubblica di Croazia ha riconosciuto l’importanza di investire nelle infrastrutture portuali e continueremo a farlo perché tali e simili investimenti elevino la qualità della vita dei nostri cittadini e la qualità dell’offerta turistica per i nostri ospiti”, ha affermato il segretario di Stato Bilaver.

Il valore complessivo dell’investimento ammonta a 53.312.039,53 kn che è stato in gran parte coperto dalla Città di Rovinj-Rovigno e dall’Autorità portuale, mentre il Ministero del mare, dei trasporti e delle infrastrutture ha stanziato 8,5 milioni di kune e la Regione Istriana ha stanziato 1,6 milioni di kune.

Il progettista principale è Alan Kostrenčić, dipl.ing.arh. della società “Kostrenčić i Krebel – arhitekti d.o.o”, e i lavori sono stati eseguiti dalle società “Pomgrad inženjering d.o.o.”, “Vodogradnja Rijeka d.o.o.”, “BSK commerce d.o.o.” e “Vodogradnja Rijeka d.o.o.”.

L’intero programma della cerimonia di inaugurazione è stato arricchito dall’esibizione del gruppo canoro Bitinaduri e del coro che opera nell’ambito della SAC-KUD Marco Garbin della Comunità degli italiani Pino Budicin di Rovigno.