Alla presenza di numerosi invitati, ospiti e cittadini, ieri è stato inaugurato ufficialmente a Rovigno il Centro giovani “dr. ing. Dino Škrapić, MBA”, uno spazio che in futuro sarà l’epicentro della socializzazione, della formazione e dell’espressione creativa dei giovani.
Si tratta di un progetto che, con il grande sostegno della Città e della comunità locale, è stato realizzato con l’obiettivo di creare un luogo di scambio di idee, di svolgimento di vari laboratori ed eventi, ma anche di svago, gioco e apprendimento.
La ristrutturazione dello spazio è stata realizzata secondo il progetto del giovane architetto rovignese Vjekoslav Moscatello, mentre l’esecuzione dei lavori è stata affidata alla società Reliance s.r.l. con sede a Spalato, con la supervisione specialistica della società Arhetip21 s.r.l. di Parenzo. Il valore complessivo dell’investimento è di 1.047.287 euro e la progettazione dello spazio stesso è guidata dall’idea che Rovigno riceverà un moderno centro giovani, ispirato a spazi simili presenti nelle altre città europee.
Il progetto è stato inserito nel programma dell’attuale mandato del sindaco Marko Paliaga, il quale ha sottolineato che il Centro non è solo un progetto infrastrutturale, ma il risultato di una lunga riflessione e di un dialogo con i giovani. Un ruolo particolare nella definizione dei contenuti del Centro è stato svolto dall’attuale convocazione del Consiglio dei giovani, che ha condotto un sondaggio tra i suoi pari per determinare nel modo più preciso possibile le loro necessità e desideri.
Una donazione generosa
La vera forza e il filo conduttore emotivo di questo progetto risiede nella generosa donazione della dott.ssa Marisa Sciolis Škrapić, nota benefattrice rovignese. Dopo aver appreso dell’idea del Centro, ha deciso di sostenere il progetto con una generosa donazione di 4 milioni di kune (530.000 euro), riconoscendone l’importanza per le generazioni future.
In segno di profonda gratitudine, il Centro giovani porta con orgoglio il nome del figlio prematuramente scomparso, il dott. ing. Dino Škrapić, MBA, un uomo di scienza la cui vita e carriera, costellate di conoscenza, dedizione e successo internazionale, sono fonte di ispirazione per molti.
“Dopo la prematura scomparsa di mio figlio Dino, ho deciso di destinare la sua eredità alla creazione di opportunità per altri giovani”, ha affermato la dott.ssa. Sciolis Škrapić nel suo emozionante discorso, ricordando ai presenti la fondazione della Fondazione dr. ing. Dino Škrapić già nel 2010, che da anni attraverso borse di studio, formazione e progetti culturali trasforma l’investimento sui giovani in opportunità concrete.
Paliaga: “Questo è l’inizio di un nuovo capitolo per la nostra città”
Nel suo discorso, il sindaco Marko Paliaga ha sottolineato che il Centro giovani rappresenta un percorso verso un futuro in cui i giovani sono creatori attivi della comunità. Paliaga ha ringraziato tutti i partecipanti al progetto e ha rivolto un ringraziamento speciale alla dott.ssa Marisa Sciolis Škrapić per la sua fiducia e il suo contributo.
Inaugurazione ufficiale e musicale
Dopo il discorso cerimoniale e il taglio del nastro, è seguito un programma culturale che ha reso la serata ancora più speciale. Il pubblico è stato deliziato dal Trio Rubinum, composto da Ennio Clari (pianoforte), Nicola Dalle Luche (violino) e Cristiano Sacchi (violoncello), che ha eseguito opere di Antonín Dvorák e Edmund Villani-Cortes. Le giovani promesse del canto Marija Meden e Aurora Mofardin hanno dimostrato che Rovinj-Rovigno ha un potenziale musicale molto ricco, e la serata si è conclusa in modo rilassato con l’esibizione del Trio Sunset e un raduno di giovani.