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01.04.2021

Le campane di bronzo sono tornate alla Torre dell’orologio

Questa settimana le campane di bronzo e la struttura in ferro su cui erano collocate sono state restituite alla Torre dell’orologio, dopo che esse erano state sottoposte a dei lavori di conservazione e restauro.

L’esecutore dei lavori, il cui valore ammontava a 39.750 kune, era la società Kvinar di Podstrana, mentre la sezione di Pola per la Sovrintendenza alle antichità del Ministero della cultura e dei media era responsabile della supervisione professionale.

La Torre dell’orologio cittadina è stata costruita nel XII secolo. Allora era parte delle mura della città. L’orologio stesso è parte integrante della torre dal XIV secolo. La Torre è stata ristrutturata più volte assumendo il suo aspetto odierno nel XIX secolo. Sotto la torre era situata una prigione per reati minori. La Torre dell’orologio, il cui meccanismo proviene dal vecchio orologio della città della fine del XVIII secolo, fu ricostruita nel 1907, quando sulla sua facciata è stato murato il leone marciano che si muove verso sinistra del XV secolo, il quale fino al 1843 adornava la facciata esterna della torre del ponte. Oggi la sua insolita iscrizione è quasi illeggibile: ALLIGER ECCE LEO TERRAS MARE SIDERA CARPO (“Ecco l’alato leone che percorre gli spazi della terra, del mare e delle stelle”).

In cima alla torre ci sono due campane di bronzo poste verticalmente. Le campane sono poste su una struttura in ferro con volute decorative e con una bandiera in cima. Sulla campana superiore c’è un’iscrizione in italiano “Destinata alla torre dell’Orologio, Rovigno 1922”, che significa che furono collocate nel 1922. Sulla campana inferiore c’è la scritta “Destinata alla torre dell’Orologio municipio di Rovigno”, il che significa che la campana era destinata alla torre del municipio di Rovigno. Sulla bandiera in cima alla struttura in ferro è indicato l’anno 1907, ovvero quando fu ricostruita la torre. Le campane sono state realizzate presso la fonderia Flapagna di Trieste.

Durante l’ispezione dello stato attuale, si è notato uno strato di corrosione attiva e vari danni meccanici sulla struttura in ferro, e in alcuni punti il ​​materiale si è rotto.

Si è proceduto quindi all’analisi, pulitura, riparazione di crepe, patinatura, seguita dalla protezione della superficie esterna del bronzo e la verniciatura, mentre è stato ricostruito il tubo danneggiato attorno all’asta che collega le due campane.

Dopo la ristrutturazione della facciata della Torre dell’orologio, alla fine dello scorso anno, la Città di Rovinj-Rovigno ha avviato la riparazione delle terrazze sul tetto dell’edificio dell’orologio cittadino. Il valore contrattuale totale di questa seconda fase dei lavori è di 126.760,00 kn IVA esclusa e gli stessi vengono eseguiti secondo il Progetto principale di Zoran Šušulić, dipl.ing.ed. I lavori di supervisione in fase di costruzione sono affidati alla società CON-TEC s.r.l. di Pola, mentre i servizi di coordinatore sono svolti dalla società ZIK s.r.l. di Rovinj-Rovigno.

Sono stati inoltre eseguiti i lavori di restauro degli elementi in pietra dell’edificio, iniziati nella seconda metà di febbraio 2021. I lavori hanno compreso il rifacimento dei 4 pilastri sul cornicione del tetto della Torre dell’orologio, che, tra l’altro, fungevano da supporto per la recinzione metallica, nonché la pulizia dai colori precedenti, nonché la riparazione del portale che si trova nella parte sud-occidentale della facciata della Torre dell’orologio. I lavori del valore di 52.750 kune sono stati eseguiti dalla società Lapis di Zagabria e sono stati eseguiti sotto la supervisione di Rajko Hercegovac, scultore accademico e restauratore superiore.