Il Consiglio municipale della Città di Rovinj-Rovigno ha approvato all’unanimità, con 15 voti a favore, il bilancio per l’anno 2026, per un importo di 61.350.500 euro.
«Il bilancio per il 2026 porta miglioramenti concreti nella vita quotidiana di tutte le generazioni di Rovinj-Rovigno – dai bambini negli asili e nelle scuole, passando per gli sportivi e le giovani famiglie, fino ai nostri pensionati. Sono particolarmente felice che tutti i consiglieri lo abbiano riconosciuto! Il sostegno unanime a questo bilancio è una conferma ulteriore che il dialogo è possibile quando gli obiettivi sono chiari e orientati al bene dei cittadini. Abbiamo garantito i maggiori investimenti nell’istruzione nella storia della città, aumentato le borse di studio per alunni e studenti, nonché le borse per le professioni carenti, grazie alle quali Rovigno oggi ha uno dei sistemi di sostegno agli studi più generosi dell’Istria. Abbiamo più che raddoppiato i fondi destinati ai pensionati, aumentato gli investimenti nello sport e nelle associazioni sportive e assicurato risorse record per i parchi verdi, lo spazio pubblico e la cultura. È un bilancio che si percepisce nelle scuole e negli asili, nelle strade, nei parchi e nei servizi pubblici – in tutte le parti della città», ha sottolineato il sindaco di Rovinj-Rovigno, Emil Nimčević, nella seduta odierna del Consiglio municipale.
Tra i progetti chiave del 2026 spiccano il nuovo terminal autobus, il parco H2O – il più grande progetto ecologico nella storia di Rovigno –, il Parco San Vito, l’ampliamento della Scuola elementare italiana „Bernardo Benussi“ e la completa ristrutturazione della Scuola elementare „Juraj Dobrila“. Si tratta di progetti che cambieranno a lungo termine il volto della città. È inoltre previsto un importante pacchetto di investimenti nel settore del traffico, che comprende, tra l’altro, la ricostruzione di via Rovigno e di Valsaresi, nonché la realizzazione della strada Salteria. Verranno sistemati i sentieri e progettato il nuovo cimitero cittadino, mentre particolare attenzione è rivolta anche agli investimenti nella sanità – tra cui il potenziamento dello standard del pronto soccorso, l’adattamento del reparto pediatrico e l’attivazione di ambulatori di consulenza per la nutrizione e la salute sessuale dei giovani.
«Nel 2026 i cittadini avvertiranno miglioramenti tangibili nell’accessibilità all’istruzione, nella sicurezza del traffico, nella qualità dello spazio pubblico e nei servizi sanitari. Desidero sottolineare anche l’aumento dei fondi destinati alla Comunità degli Italiani, incrementati del 70% – una cifra record – con cui confermiamo ulteriormente l’importanza del bilinguismo, della tutela della lingua e della cultura italiana, nonché dell’identità dei rovignesi che la nostra città coltiva», ha dichiarato Nimčević.
Nel bilancio cittadino è stata inserita la maggior parte degli emendamenti pervenuti, a conferma di un approccio secondo il quale le decisioni della città si basano sui contenuti e sulla reale attuabilità. Sono stati integralmente accolti gli emendamenti relativi all’introduzione del Programma di prevenzione delle malattie cardiovascolari e quello per l’aumento dei fondi destinati al Centro di ricerche storiche, mentre sono stati parzialmente accolti gli emendamenti riguardanti un ulteriore sostegno ai pensionati e l’intervento di sistemazione e restauro dei muretti a secco lungo le passeggiate costiere da Scaraba alla baia di Cuvi.
«Indipendentemente da quale parte provenga la proposta – e questo lo ripeto dal primo giorno del mandato – l’interesse della Città e della comunità è sempre al primo posto. È stata accolta ogni proposta reale, attuabile e capace di rendere il bilancio 2026 migliore e di maggiore qualità», ha evidenziato il sindaco Nimčević.
La proposta per l’acquisto di mini autobus elettrici è stata approvata questa sera a maggioranza dei voti dei consiglieri. L’acquisto dei veicoli elettrici sarà possibile una volta garantita l’infrastruttura essenziale – sulla quale si sta già lavorando – dalle colonnine di ricarica adeguate e gli spazi di rimessa, fino al modello di gestione e al soggetto erogatore del servizio di trasporto chiaramente definiti. Parallelamente, il bilancio prevede i fondi per l’acquisto di un veicolo tipo van, mentre è già in corso il lavoro per l’introduzione di una quinta linea urbana aggiuntiva.
«Il bilancio è il risultato di una programmazione responsabile, di un dialogo aperto e delle reali possibilità della Città. Le porte alla collaborazione restano aperte per ogni proposta che porti beneficio alla comunità. Questa sera, dopo molti anni, abbiamo approvato il bilancio all’unanimità, il che dimostra che nel Consiglio municipale esistono democrazia e rispetto delle diverse posizioni. Rovigno si avvia verso un anno molto positivo, con un obiettivo chiaro: investire in modo concreto nei propri cittadini e nello spazio pubblico che condividiamo. La qualità della vita dei cittadini sarà il vero parametro per misurare il successo di questo bilancio», ha concluso Nimčević.