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04.03.2026

Firmata la Lettera d’intenti per l’ampliamento della Scuola Elementare Italiana “Bernardo Benussi”

Presso il Palazzo municipale della Città di Rovinj-Rovigno è stata firmata questa mattina la Lettera d’intenti che conferma la comune volontà di realizzare il progetto di ricostruzione e ampliamento della Scuola Elementare Italiana “Bernardo Benussi”. La Lettera d’intenti è stata sottoscritta dall’Unione Italiana e dalla Città di Rovinj-Rovigno, con la controfirma della Comunità degli Italiani “Pino Budicin” e della Scuola Elementare Italiana “Bernardo Benussi”, sancendo ufficialmente la disponibilità di tutte le istituzioni coinvolte a un’azione coordinata finalizzata all’aumento della capacità dell’istituto e al miglioramento delle condizioni didattiche.

Il valore del progetto, avviato dalla Città di Rovinj-Rovigno, è stimato in 1.520.000,00 euro. L’intervento prevede l’ampliamento degli spazi scolastici esistenti per una migliore organizzazione della didattica, mediante una sopraelevazione/estensione che garantirà due ulteriori aule specialistiche, due gabinetti, l’ufficio del pedagogista e un locale deposito. La documentazione progettuale è stata predisposta e il permesso di costruire è già stato ottenuto, mentre l’avvio dei lavori è previsto dopo l’espletamento della procedura di appalto pubblico.

Nella Lettera d’intenti è stato evidenziato che l’Unione Italiana assicurerà un contributo finanziario pari a 400.000,00 euro per la realizzazione dell’ampliamento. Contestualmente, la Città di Rovinj-Rovigno si impegna a garantire la copertura finanziaria dell’intervento e ad assumere a proprio carico l’intero costo necessario al completamento del progetto, fatta salva la quota assicurata dall’Unione Italiana.

Il sindaco della Città di Rovinj-Rovigno, Emil Nimčević, ha sottolineato che l’atto odierno rappresenta la conferma di un orientamento condiviso verso il rafforzamento delle condizioni infrastrutturali nel settore dell’istruzione, la tutela e la valorizzazione dell’insegnamento in lingua italiana, nonché l’ulteriore sviluppo delle esigenze educativo-culturali della Comunità Nazionale Italiana a Rovinj-Rovigno. Ha inoltre ricordato gli investimenti continui della Città per innalzare gli standard nell’istruzione e nella prescolarità: «Sono attualmente in pieno svolgimento i lavori di ampliamento della Scuola elementare Juraj Dobrila, che consentiranno l’organizzazione della didattica su un unico turno. In precedenza sono stati inaugurati gli edifici rinnovati della sede distaccata di Mondelaco e della sede centrale del Giardino d’infanzia “Neven”, mentre lo scorso anno abbiamo sistemato anche il parco giochi del Giardino d’infanzia italiano “Naridola”».

Il Presidente della Giunta esecutiva dell’Unione Italiana, Marin Corva, ha evidenziato come l’istruzione e le scuole rappresentino un settore di importanza strategica per l’Unione Italiana e per la Comunità Nazionale Italiana, poiché proprio l’educazione ha permesso negli anni la tutela dell’identità e lo sviluppo della comunità, costituendo una garanzia per il futuro. Ha rimarcato che la Giunta esecutiva da lui presieduta opera con particolare intensità nel comparto scolastico, soprattutto attraverso la modernizzazione delle strutture frequentate dai bambini, ringraziando la Città, la Comunità degli Italiani e la scuola per la reazione tempestiva e coordinata nell’ambito del progetto di ampliamento della Scuola Elementare Italiana “Bernardo Benussi”. Ha inoltre sottolineato che in tempi brevi sono stati assicurati i fondi necessari al contributo dell’Unione Italiana e ha ringraziato il Governo della Repubblica di Croazia e l’Onorevole Furio Radin per il sostegno e l’attenzione dedicati a questo progetto, inserito anche nei programmi operativi del Governo relativi alla Comunità Nazionale Italiana.

La Lettera d’intenti è stata inoltre controfirmata dalla vicesindaca Gianfranca Šuran, dalla presidente della Comunità degli Italiani “Pino Budicin” Viviana Benussi e dalla direttrice della Scuola Elementare Italiana “Bernardo Benussi” Tiziana Zovich. La vicesindaca Gianfranca Šuran ha precisato che il coinvolgimento di più firmatari evidenzia simbolicamente il legame e la collaborazione tra tutti i soggetti interessati. Nel suo intervento ha sottolineato che la firma odierna rappresenta un atto che conferma ulteriormente la presenza e l’importanza della comunità italiana a Rovinj-Rovigno, esprimendo soddisfazione per la forte intesa e la comune volontà, già all’inizio di questo mandato, di sostenere le necessità della Comunità Nazionale Italiana sul territorio.

Ha ricordato inoltre che l’edificio scolastico della Scuola Elementare Italiana “Bernardo Benussi” è stato costruito negli anni Settanta con il contributo dei cittadini, mentre gli ampliamenti realizzati nel 2011 sono stati in larga parte finanziati con fondi dell’Unione Italiana, in collaborazione con l’Università Popolare di Trieste.

Al termine della cerimonia di sottoscrizione della Lettera d’intenti, tutti i partecipanti hanno espresso gratitudine e ribadito il rapporto di partenariato, nonché la disponibilità a proseguire la collaborazione anche attraverso altri progetti comuni, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente le condizioni dell’istruzione e preservare l’identità culturale della Comunità Nazionale Italiana a Rovinj-Rovigno.