Accessibility icon
18.02.2020

Firmato l’Accordo di collaborazione per la costruzione dell’infrastruttura a banda larga

Il sindaco della Città di Rovinj-Rovigno Marko Paliaga, il vicesindaco di Vodnjan-Dignano, Enea Codacci e i sindaci di Bale-Valle Edi Pastrovicchio, Canfanaro Sandro Jurman, e Gimino Željko Plavčić, nonché il vicesindaco di Sanvincenti Dean Perković hanno firmato oggi, a Palazzo municipale l’accordo sugli impegni dei partner nel progetto di costruzione dell’infrastruttura a banda larga.

L’obiettivo principale del progetto di sviluppo dell’infrastruttura a banda larga è quello di rendere la connessione internet veloce accessibile a tutti i nuclei domestici e alle aziende presenti sul territorio delle unità d’autogoverno locale che vi sono incluse.

La Città di Rovinj-Rovigno, assieme alle città e ai comuni partner, ossia Dignano, Valle, Canfanaro, Gimino e Sanvincenti ha mosso i primi passi nel Piano di sviluppo dell’infrastruttura a banda larga nel 2014, quando nel Bilancio dell’Ue erano previsti fondi ingenti per il cofinanziamento di questo tipo di progetti.

Purtroppo, i tempi di realizzazione sono stati molto lenti, poiché il Governo della Croazia ha apportato la Strategia di sviluppo dell’accesso a banda larga e l’inerente Programma nazionale per la sua introduzione nei territori in cui non esiste l’interesse commerciale da parte dei teleoperatori per questo tipo di investimenti, appena nella seconda metà del 2016, mentre le disposizioni sono state accolte nel corso dell’anno successivo. Il Ministero dello sviluppo regionale e dei fondi dell’Unione europea ha, quindi, pubblicato, l’anno scorso, dopo tutta una serie di passi intrapresi da parte delle nostre unità d’autogoverno locale, la lista dei 21 progetti selezionati, tra oltre 70 che hanno aderito all’Invito pubblico. Tra questi, anche il nostro, per la cui realizzazione è stato espresso interesse dalla Telecom croata che ha l’obbligo di costruire l’infrastruttura sui territori delle città e dei comuni inclusi nel nostro progetto entro il 1.mo giugno 2023.

Il ritardo nell’approvazione dei documenti nazionali  e nella pubblicazione dei bandi di concorso ha provocato una riduzione dei termini per la costruzione dell’infrastruttura, il che ha influito sul prezzo. aumentato significativamente rispetto a cinque anni fa. Per questo motivo, oggi è stato firmato l’Accordo sugli obblighi dei partner in merito alla costruzione dell’infrastruttura, che garantirà una realizzazione quanto più veloce.