Presso il Giardino d’infanzia italiano «Naridola» di Rovigno è stato inaugurato oggi il nuovo parco giochi ristrutturato. Uno spazio moderno, sicuro e stimolante che offrirà ai più piccoli nuove opportunità di gioco e apprendimento.
Il progetto ha previsto la ristrutturazione e l’ammodernamento delle attrezzature esistenti, con la sostituzione di quelle obsolete e l’installazione di nuovi giochi: una struttura combinata, corde per l’equilibrio, altalene e dondoli, oltre a tavoli con panche e una nuova pavimentazione antitrauma. Sono stati inoltre eseguiti interventi di sistemazione del verde.
L’investimento complessivo ammonta a 113.692,82 euro. Il progetto è stato cofinanziato dal Ministero della Demografia e dell’Immigrazione con 48.316,11 euro nell’ambito dell’invito pubblico “Accesso a servizi per l’infanzia di qualità nelle comunità locali”, mentre la parte restante è stata assicurata dalla Città di Rovinj-Rovigno.
Il sindaco Emil Nimčević ha espresso grande soddisfazione per i risultati conseguiti: «Sono profondamente orgoglioso, perché credo da sempre che l’istruzione debba occupare un ruolo centrale nella società. La scorsa settimana abbiamo inaugurato due nuovi asili e, con l’apertura odierna del parco rinnovato del Naridola, completiamo un bellissimo percorso. Il futuro appartiene ai nostri bambini, e quando possiamo offrir loro un ambiente così sereno e sicuro, non esiste gioia più grande dei loro sorrisi».
Alla cerimonia erano presenti anche la vicesindaca Gianfranca Šuran, il presidente della Giunta esecutiva dell’Unione Italiana Marin Corva e la presidente della Comunità degli Italiani «Pino Budicin».
Il presidente della Giunta esecutiva dell’Unione Italiana, Marin Corva, ha sottolineato come la Giunta condivida questa visione d’investimento nell’istruzione scolastica e prescolare. «Investire negli asili e nelle scuole è una garanzia di futuro. I bambini di oggi saranno coloro che domani porteranno avanti e promuoveranno la cultura italiana, parte integrante di questa comunità».
La direttrice del Giardino d’infanzia italiano Isidora Verdnik ha espresso gioia e riconoscenza. «Oggi inauguriamo non solo un giardino, ma uno spazio di vita, di sogni e di crescita. Qui i nostri bambini potranno correre, scoprire, imparare e coltivare la gioia che renderà più bello il loro futuro, e con esso, il futuro di tutti noi».
La direttrice ha ringraziato il Ministero della Demografia e dell’Immigrazione, la Città di Rovinj-Rovigno, l’Unione Italiana per il finanziamento del sistema di videosorveglianza e la Comunità degli Italiani di Rovigno per la vicinanza e il continuo sostegno.
Nel suo intervento ha infine ricordato il grande cedro che da anni veglia sul giardino, simbolo della continuità e della magia dell’infanzia. «Ha visto generazioni di bambini crescere tra i suoi rami. È il testimone silenzioso del tempo e ci ricorda la responsabilità che abbiamo come adulti ed educatori: quella di costruire per loro una realtà serena e felice».
La cerimonia si è conclusa tra sorrisi e giochi in un nuovo spazio dedicato ai bambini, al loro presente e al futuro delle generazioni che verranno.
Foto: Studio Sedam