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14.09.2021

Si è tenuta la Seduta solenne del Consiglio municipale

In ottemperanza a tutte le raccomandazioni e misure prescritte e ad un numero limitato di ospiti, si è tenuta oggi presso il Centro Multimediale la Seduta solenne del Consiglio municipale della Città di Rovinj-Rovigno in occasione della Giornata della Città e della patrona Sant’Eufemia.

Dopo l’esecuzione dell’inno nazionale e dell’inno della Regione Istriana da parte del gruppo corale klapa Valdibora, i presenti sono stati accolti a nome del Consiglio dal presidente Emil Nimčević, che, tra l’altro, ha commentato l’eredità e il lavoro dei precedenti consigli.

 

Il futuro e il benessere delle generazioni future

“In ogni epoca di questa nostra bellissima città, ci sono state persone “leader”, persone con una visione, persone che hanno soprattutto e prima di tutto in mente il futuro e il benessere delle generazioni future. E in ciò ci sono senza dubbio riusciti. Questi quasi tre decenni di esistenza della città come unità dell’autogoverno locale, hanno il loro peso e valore quando si tratta dello sviluppo e del progresso della nostra città. Per questo ringrazio i precedenti sindaci, presidenti del Consiglio municipale, consigliere e consiglieri perché con il loro impegno e il loro lavoro non solo hanno preservato il prezioso patrimonio naturale e culturale ma, durante i loro mandati, hanno migliorato significativamente le infrastrutture della città, consentendo allo stesso tempo lo sviluppo di qualità dell’industria del turismo e la creazione di standard elevati. Sta a noi, consiglieri municipali il cui mandato è iniziato l’8 giugno, continuare a lavorare a beneficio di Rovigno, edificandola spiritualmente e materialmente con il sostegno e la visione dei progetti e dei programmi del sindaco”, ha sottolineato Nimčević.

 

Rovigno è leader in numerosi ambiti riguardanti la qualità della vita

Nel suo discorso, il sindaco Marko Paliaga ha parlato dei progetti realizzati nell’ultimo anno, ed ha colto l’occasione per ringraziare tutti coloro che hanno contribuito allo sviluppo e al funzionamento della città.

“Rovigno probabilmente è più spesso riconosciuta per i suoi risultati nel turismo, ma non dimentichiamo quello che a volte forse menzioniamo troppo poco, e cioè che la nostra città capeggia il paese in molti modi, si trova in cima alla lista tra tutte le città in Croazia per quanto riguarda l’ambito delle infrastrutture, l’ecologia, la gestione dei rifiuti, l’ordine comunale e la viabilità, la trasparenza del lavoro dell’amministrazione comunale, la sensibilità sociale, gli investimenti nell’istruzione, ma anche gli investimenti nella tutela e nella sicurezza della nostra comunità”, ha ricordato Paliaga.

 

Numerosi progetti

Ha sottolineato che la Città di Rovigno-Rovigno è stata tra le prime in Croazia a collegare il 99% delle famiglie alla rete fognaria, nonché a costruire un impianto di depurazione delle acque reflue per consentirne il riutilizzo delle stesse per l’irrigazione delle aree pubbliche, e tra i molti progetti realizzati ha menzionato il Porto settentrionale, l’assetto della pavimentazione della piazza principale e del sagrato circostante la chiesa di Sant’Eufemia, la ristrutturazione dell’Orologio cittadino, gli investimenti nell’Ospedale specialistico per l’ortopedia e la riabilitazione “Martin Horvat”, la ristrutturazione del teatro “A. Gandusio” e l’ampliamento del Centro multimediale, ma anche numerosi progetti tuttora in corso, come la costruzione del nuovo parco geologico della Cava di Monfiorenzo, la realizzazione di un complesso di piscine e poligono di tiro a Turnina/La Torre, ma anche quelli concernenti la costruzione degli appartamenti nell’ambito dell’edilizia agevolata (POS), che inizierà la settimana prossima.

Paliaga ha anche vari evidenziato progetti nella cultura e nella conservazione del ricco patrimonio locale a cui la città deve la sua riconoscibilità.

 

Crescita economica e del numero di dipendenti

“Abbiamo anche dato una spinta significativa alla nostra economia. Oltre ai sussidi con cui contribuiamo a creare un clima imprenditoriale favorevole, sono lieto di affermare che il progetto di assegnazione di particelle di terreno nella zona imprenditoriale Gripole-Spinè si è rivelato vincente. Oggi sono 7 gli imprenditori che operano in tale zona, i quali impiegano circa 120 dipendenti, mentre altri 10 nuovi imprenditori sono in fase di costruzione di strutture aziendali che creeranno posti di lavoro aggiuntivi”, ha affermato il sindaco, aggiungendo che il numero degli imprenditori a Rovinj-Rovigno è aumentato rispetto al 2016 del 3%, mentre il numero dei dipendenti è aumentato del 21%.

“La nostra intenzione è, ovviamente, quella di attrarre ulteriormente nuovi investimenti e rafforzare le aziende esistenti nella nostra zona”, ha annunciato.

Ha inoltre accennato al fatto che la Città stanzia annualmente dai 4 ai 5 milioni di kune per i sussidi alle categorie di concittadini socialmente più bisognose, e quest’anno sono state introdotte borse di studio per studenti meno abbienti.

 

Tra i primi 5 in Croazia

“Non dobbiamo dimenticare il fatto che negli ultimi anni la Città di Rovigno si è posizionata tra le prime cinque città della Croazia in termini di borse di studio e sussidi scolastici pro capite, per numero di educatori per asilo e per il numero di residenti altamente istruiti, a conferma della cura della Città per i suoi cittadini più giovani, ai quali cerca di offrire standard d’istruzione e formazione migliori”, ha sottolineato, e ha ricordato che Rovinj-Rovigno è in cima alla statistica in Croazia quando si tratta di stanziare mezzi per il sistema della protezione civile, il che dimostra quanto sia importante la sicurezza dei cittadini.

 

L’interesse della comunità prima dell’interesse individuale

“Sebbene il turismo sia ancora il ramo più importante della nostra economia, non abbiamo anteposto lo sviluppo di questo settore alle esigenze dei nostri cittadini. L’interesse della comunità è stato e rimane tuttora al primo posto rispetto agli interessi dei singoli. Pertanto, continueremo a sviluppare questa città nello spirito di unità, cooperazione e prosperità”, ha concluso il sindaco Marko Paliaga e infine si è congratulato con tutti i cittadini in occasione della Giornata della Città e nella festa della patrona Sant’Eufemia.

Anche il presidente della Regione Istriana, Boris Miletić, si è congratulato con i rovignesi per la loro giornata. “Guardando i progetti realizzati nell’ultimo anno, si direbbe che a Rovigno non si sia stato né il coronavirus, né la crisi. Gli investimenti nella cultura, istruzione, giardini d’infanzia, terreni sportivi e infrastrutture sono davvero impressionanti da questo punto di vista, soprattutto quando consideriamo che al momento della corona-crisi tutti i bilanci cittadini hanno subito enormi perdite. Sappiamo che quando l’economia si ferma, i mezzi vengono meno e le necessità sono molto più considerevoli. Pertanto, mi congratulo sinceramente con voi per ciò che è stato raggiunto”, ha affermato Miletić.

Alla seduta hanno partecipato anche i sindaci dei Comuni limitrofi di Gimino e Canfanaro, Sandro Jurman e Željko Plavčić, il parroco della parrocchia di Sant’Eufemia e vicario generale della diocesi di Parenzo e Pola, mons. Vilim Grbac, gli ex sindaci e presidenti del Consiglio municipale, nonché i direttori, i presidi, i titolari, i dirigenti e i rappresentanti della vita pubblica, sociale, politica ed economica della città.