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30.01.2021

La Notte dei Musei un successo

Questo venerdì, nonostante i numerosi vincoli legati alla pandemia, il Museo della Città di Rovinj-Rovigno in occasione della 16.esima edizione della Notte dei musei è riuscito a regalare ai propri concittadini una serata indimenticabile con un programma significativo, educativo e divertente in due sedi. Oltre alla diretta, all’aperto, il programma della Notte dei musei di quest’anno è stato trasmesso anche tramite la pagina Facebook degli organizzatori, dove è ancora possibile visionarlo.

La responsabilità dei concittadini nell’adesione alle misure ha portato ad una riuscita Notte dei musei all’aperto, organizzata dal Museo e in collaborazione con l’Unità dei Vigili del fuoco di Rovinj-Rovigno e l’Associazione “Casa della Batana”, con il patrocinio della Città di Rovinj-Rovigno.

La serata ricca di esperienze è iniziata con l’arrivo dei Vigili del fuoco nel loro veicolo TAM datato 1987, il più antico veicolo attivo di loro proprietà, utile per gli incendi boschivi e per il trasporto dell’acqua.

Il programma è proseguito con una conferenza del famoso geologo, l’accademico Igor Vlahović, che ha spiegato al  pubblico le peculiarità geologiche dell’Istria, concludendo che la tettonica di questa regione è debole e inattiva, per cui è considerata un’area estremamente stabile.

Durante tutto l’evento i passanti potevano ammirare lungo il lungomare ʃutalateîna, ossia Riva Aldo Rismondo, le sontuose vele e lanterne delle batane Liliana, Oûn rìgno…, Pierina, Albachiara, Leonberg, Calsanta, Regina, Antonietta e Fiamita. Gli spettatori hanno potuto godersi le stesse meravigliose scene tramite la trasmissione in diretta, grazie anche a un’incantevole ripresa del drone.

In un’altra location, quella di fronte alla sede dell’Associazione “Casa della Batana” i visitatori potevano ammirare l'”angolo colorato” della mostra di vele dipinte degli alunni delle scuole elementari di Rovigno. Inoltre, l’angolo è stato adornato con la batana “Peîcia”, restaurata nell’ambito del progetto europeo Arca Adriatica. Tutte le informazioni sulla mostra sono state fornite dalla presidente dell’Associazione, Nives Giuricin.

Come conclusione perfetta di questa magica serata, dal balcone del Museo sono state ascoltate canzoni gospel e tradizionali rovignesi eseguite dal talentuoso quartetto rovignese “Le nuove quattro colonne”, che hanno deliziato il pubblico sia dal vivo che davanti agli schermi.

Gli organizzatori hanno espresso un ringraziamento speciale all’Università Pubblica di Rovignj-Rovigno, al Ristorante Marina, all’Autorità Portuale e alla Comunità degli Italiani di Rovigno “Pino Budicin”.