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08.03.2023

Si è svolta la commemorazione del 79° anniversario della morte di Francesca Bodi

Oggi il sindaco Marko Paliaga, assieme ai membri dell’Associazione dei combattenti antifascisti e degli antifascisti di Rovigno, guidati dal presidente Branko Oplanić, ha deposto una corona di fiori al monumento in memoria di Francesca Bodi, in occasione del 79° anniversario della sua morte.

Durante la sua breve e fruttuosa attività di rafforzamento del Movimento di liberazione nazionale, Francesca Bodi ha impiegato tutte le sue forze per la libertà del popolo istriano. Nel 1944, durante numerose offensive naziste, fu catturata come componente del Comitato distrettuale del Partito comunista croato e capo del Fronte antifascista delle donne di Rovigno, e dopo prolungate e brutali torture, fu bruciata viva nella Risiera di San Sabba, una sezione del lager Dachau, nei pressi di Trieste.

Con un minuto di silenzio, i presenti hanno reso omaggio al suo sacrificio, ma anche al sacrificio di tutte le altre donne martiri che si sono impegnate nel Movimento di liberazione nazionale. Sul territorio della Croazia, su un totale di 43.600 donne che parteciparono al movimento, 4.579 persero la vita, mentre 1.898 furono dichiarate invalide di guerra, 772 donne furono insignite del Monumento partigiano e diciotto furono dichiarate eroine nazionali.

I membri dell’Associazione dei combattenti antifascisti e degli antifascisti di Rovigno hanno consegnato un garofano rosso ai membri riuniti, mentre le socie dell’Associazione dei pensionati di Rovigno hanno onorato la commemorazione con l’esecuzione di recital d’autore.