Presso la Casa di cultura si è tenuta oggi la settima seduta annuale del Consiglio municipale, trasmessa in diretta streaming per garantire la massima trasparenza e accessibilità al pubblico.
Prima dell’apertura ufficiale della seduta, la presidente del Consiglio municipale, Tea Batel, ha risposto alle recenti critiche mosse da alcuni consiglieri riguardo alle nomine negli organi di lavoro del Consiglio.
«In merito alle nomine negli organi di lavoro del Consiglio municipale, dopo la formazione della maggioranza e in conformità con lo Statuto, nel 2017, 2021 e ora nel 2025, tre membri della Commissione per le questioni e la tutela dei diritti della comunità nazionale italiana autoctona sono stati proposti dalla Comunità degli Italiani “Pino Budicin” e non sono stati conteggiati nelle quote di alcun partito politico. Desidero sottolineare che, in base al Regolamento interno e alla Delibera sul funzionamento degli organi di lavoro, la proposta di composizione degli stessi spetta al presidente del Consiglio, previo parere dei Gruppi consiliari e dei titolari delle liste elettorali che hanno partecipato alla ripartizione dei seggi, cosa che è stata regolarmente fatta» – ha dichiarato Batel, ribadendo che tutto è stato svolto nel pieno rispetto dello Statuto e del Regolamento.
Ha inoltre aggiunto che è inaccettabile mettere in dubbio l’integrità della presidente del Consiglio, il lavoro preparato dai servizi tecnici e, infine, le decisioni che vengono votate dai consiglieri stessi.
«Mi impegnerò sempre per la trasparenza, la democrazia, il rispetto delle opinioni diverse e la critica costruttiva e argomentata, indipendentemente dall’appartenenza politica, ma sono fermamente contraria alla diffusione di informazioni inesatte. Ricordo a tutti i consiglieri che hanno giurato di svolgere il loro incarico con coscienza e responsabilità e di attenersi alla Costituzione della Repubblica di Croazia, alle leggi e allo Statuto della nostra Città, così come faccio io in questo caso» – ha concluso Batel.
Prima dell’inizio dell’ora delle interpellanze, il sindaco Emil Nimčević ha informato i consiglieri sulle attività intraprese a seguito delle domande e delle proposte avanzate durante la precedente seduta.
I consiglieri avevano espresso preoccupazione per lo stato deteriorato della pensilina della stazione degli autobus. Il sindaco ha spiegato che, dopo l’ordinanza con cui era stato imposto il ripristino della copertura della stazione, è stato inviato un sollecito al proprietario dell’immobile, la società Adris d.d., chiedendo un chiarimento sui passi intrapresi.
È stato inoltre segnalato lo stato delle coperture nel centro storico dopo la tempesta del 16 giugno. Nimčević ha riferito che tutti i tetti sono stati ispezionati con un drone, sono stati rilevati solo alcuni danni minori su abitazioni private, e i proprietari sono stati avvisati.
In merito alla segnaletica delle spiagge per cani, ha confermato che le tabelle sono già uniformate, ma alcuni cartelli erano danneggiati e nel frattempo sono stati ripristinati.
Un altro punto trattato riguardava la possibilità di introdurre un modello di incentivo per i vigili del fuoco volontari, in segno di riconoscenza per le numerose operazioni che svolgono gratuitamente. Il sindaco ha informato che, dopo un incontro con i sindaci dei comuni di Bale-Valle e Canfanaro, è stata concordata una donazione destinata a ringraziare i volontari per il loro impegno e altruismo.
Infine, ha affrontato le segnalazioni sulla parte della terrazza del Centro giovani utilizzata dal locale “La Concha”. Dopo un colloquio con la donatrice, la dott.ssa Marisa Sciolis Škrapić, è stato stabilito che, al termine della stagione estiva, la terrazza non sarà più concessa al locale, tornando così ad essere interamente destinata alle attività del Centro giovani.
All’ordine del giorno della seduta odierna figuravano 14 punti, tra cui la Relazione sul lavoro del sindaco e dell’amministrazione municpale per il primo semestre del 2025, la proposta di documento di gara per l’elaborazione del progetto di ampliamento del cimitero cittadino “Laste”, e la proposta di accettazione delle perizie di stima per l’esproprio di alcune particelle sulla tratta D 303 – Ž 5105 – Monte Molini, con relativo sistema di drenaggio delle acque piovane.