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21.06.2021

Celebrazione del Giorno della lotta antifascista a Valdibora

Alla vigilia del Giorno della lotta antifascista, presso il Monumento ai caduti situato a Valdibora il sindaco Marko Paliaga, il presidente del Consiglio municipale Emil Nimčević e il presidente dell’UABA di Rovigno Branko Oplanić hanno posato una corona di fiori ed osservato un minuto di silenzio per rendere omaggio ai civili, ai combattenti e a tutti coloro che hanno dato la vita per i valori dell’antifascismo.

Alla commemorazione hanno inoltre partecipato anche i rappresentanti della Città di Rovinj-Rovigno, i rappresentanti delle società commerciali e delle istituzioni cittadine, i rappresentanti della vita pubblica, politica e religiosa della città, nonché i membri dell’Associazione dei combattenti antifascisti di Rovigno e le associazioni nate dalla Guerra patria.

Il sindaco Marko Paliaga si è rivolto ai presenti con discorso ricordando gli eroi rovignesi e istriani che hanno perso la vita per mano dell’invasore.

«Ecco perché oggi ci troviamo qui oggi, e continueremo ad esserci in futuro, sia per il passato che per il futuro. È nostro dovere e obbligo rendere omaggio ai grandi uomini del nostro passato antifascista e all’ideale dell’antifascismo. È nostro obbligo e dovere insegnarlo ai nostri giovani, se vogliamo che anche essi siano patrioti nel vero senso della parola.

Essere un patriota per me significa rispettare la vita, la propria storia e le proprie radici; rispettare e difendere i diritti umani; rispettare la convivenza e i propri vicini di contrada. Con ciascuno dei nostri gesti buoni e onesti, contribuiamo alla nostra comunità, e di conseguenza alla nostra patria. E ogni giorno possiamo fare ancora di più ed essere persone migliori», ha affermato Paliaga.

Il Sindaco ha ringraziato tutti coloro che rimangono fedeli alla tradizione dei sinceri antifascisti istriani che hanno difeso la libertà, l’onore e la dignità dell’Istria. «Sono stati impiegati molti sforzi per rendere i buoni rapporti tra le persone, la comprensione, l’approccio responsabile, il lavoro e il progresso un vero e proprio stile di vita. Qui l’intolleranza e il nazionalismo non sono accettabili in quanto abbiamo una posizione chiara contro la disuguaglianza di qualsiasi tipo. L’Istria è un esempio di convivenza e cura reciproche. E mi auspico che sarà così anche in futuro» ha concluso Paliaga.

La cerimonia si è conclusa con un brindisi d’occasione tenuto dal presidente del Consiglio municipale Emil Nimčević, durante il quale egli ha espresso ancora una volta la sua gratitudine a tutti gli antifascisti, partigiani e attivisti per il loro contributo disinteressato e per la loro visione di libertà e di un mondo migliore.

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