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25.03.2020

Avviate le misure economiche del Governo nella lotta contro l’epidemia di coronavirus

Ieri il primo ministro e i ministri hanno presentato i progressi nell’attuazione di 63 misure Governative a sostegno dell’economia nel corso dell’epidemia di coronavirus.

Le misure dell’Istituto Croato per il Collocamento al Lavoro per il mantenimento dei posti di lavoro

Sono tre le misure principali che sono già in vigore. Una di queste è attuata dall’Istituto croato per il Collocamento al Lavoro, con l’obiettivo di mantenere i posti di lavoro nei settori più colpiti dall’epidemia di coronavirus nonché per aiutare quegli imprenditori che a causa delle delibere dovranno temporaneamente sospendere le loro attività. Lo scopo di questa misura è mantenere i posti di lavoro.

 

Prestiti di liquidità e risorse operative

La seconda misura è attuata dall’Agenzia croata per la piccola impresa e gli investimenti fondata dal Governo della Repubblica di Croazia (HAMAG-BICRO) in collaborazione con i ministeri di competenza, e si riferisce al mantenimento della liquidità delle micro, piccole e medie imprese, con la concessione di prestiti per la liquidità e le risorse operative, con un periodo fino a 12 mesi per il pagamento, un tasso d’interesse molto basso e un termine ridotto per l’elaborazione della richiesta di prestito dato il volume ridotto della documentazione necessaria.

Il 23 marzo 2020 l’HAMAG-BICRO ha pubblicato il nuovo strumento finanziario ESIF, prestito per il capitale circolante (chiamato non ufficialmente “prestito COVID-19”) per i soggetti delle piccole imprese, comprese le nuove imprese:

da 1.000,00 euro a 25.000,00 euro

con un tasso d’interesse dallo 0,5% all’1,0% (a seconda del grado di sviluppo della regione).

Lo scopo del prestito è il finanziamento delle risorse operative permanenti al fine di consentire una crescita più rapida alle attività ed aumentare la quota di mercato degli imprenditori, nonché di modernizzare ed espandere le loro attività già esistenti. Con il prestito si possono anche finanziare le passività correnti derivanti dalle attività commerciali ordinarie, come pure il mantenimento dei posti di lavoro esistenti e l’aumento del numero dei nuovi posti di lavoro.

Potrete richiedere maggiori informazioni sulla pagina: www.hamagbicro.hr o tramite e-mail: info@pjr.hr

 

Il rinvio dei pagamenti fiscali  

Da oggi entra in vigore la nuova misura del Ministero delle finanze, e nell’attuazione dell’Amministrazione fiscale, che riguarda il rinvio del pagamento di determinati contributi, come ad esempio l’imposta sul reddito oppure l’imposta sulle entrate e il contributo per la sanità e il sistema pensionistico, e in seguito a ciò anche il pagamento rateale senza interessi di tali contributi per 24 mesi. Già da oggi l’Amministrazione finanziaria ha iniziato a ricevere le richieste degli imprenditori attraverso il sistema e-Porezna, tramite il modulo web e in casi eccezionali telefonicamente.

Tutti gli imprenditori che desiderano presentare una richiesta di rinvio dei pagamenti e delle imposte e dei contributi fiscali devono dimostrare l’assenza di debiti fiscali superiori a 200 kune il giorno del recapito della richiesta e fornire la dimostrazione dell’incapacità di pagamento delle imposte (diminuzione del fatturato nel mese precedente rispetto allo stesso mese dell’anno precedente oppure i motivi della riduzione del fatturato nel corso dei tre mesi successivi).

Il rinvio si riferisce a tutti a tutti gli addebiti fino al 20 giugno 2020, e il termine di rinvio è di tre mesi. L’obbligo dell’imprenditore è, in base all’approvazione della richiesta da parte dell’Amministrazione finanziaria, di presentare tutte le dichiarazioni fiscali entro i termini previsti, mentre l’Amministrazione finanziaria prolungherà il rinvio in base alle richieste presentate in tal modo e agli addebiti effettuati. Qualora l’imprenditore non disponesse dei mezzi per pagare l’addebito alla scadenza del periodo di rinvio di tre mesi, gli sarà concesso di effettuare il pagamento rateale delle imposte e dei contributi fiscali.

 

Inoltre, nel sistema di rinvio del pagamento delle imposte e dei contributi fiscali è inclusa l’IVA, che si riferisce a quegli imprenditori che l’anno precedente hanno registrato entrate fino a 7,5 milioni di kune, a condizione che l’IVA non sia stata riscossa e che esistano prove di illiquidità. Ad essi è permesso di posticipare i pagamenti fino al 31 luglio, e in tal modo anche tutti i mesi della prossima applicazione. L’Amministrazione finanziaria effettuerà, quale lavoro di ordinaria amministrazione, la riduzione dell’anticipo sull’imposta sul reddito per tutte le società per le quali è a conoscenza della cessazione della loro attività.

 

In accordo con le banche commerciali, vengono richiesti modelli di pagamento differito di prestiti ad imprenditori e cittadini.

Quest’anno il rimborso tasse dei cittadini inizierà a giugno. Mentre con i mezzi del Bilancio statale si compenserà la mancanza delle entrate delle unità di autogoverno locale e regionale nonché del sistema sanitario.