In vista della votazione di questa settimana in merito alla Proposta di Bilancio della Città di Rovinj-Rovigno per il 2026, il sindaco Emil Nimčević, insieme ai vicesindaci Gianfranca Šuran e Dino Sošić, ne ha presentato i punti chiave in una conferenza stampa. Ha annunciato che ai consiglieri comunali verrà presentato un documento che, dopo il dibattito in prima lettura, è stato migliorato grazie alle proposte dei consiglieri stessi ed è ancora più chiaramente focalizzato sul miglioramento della qualità della vita dei rovignesi di tutte le generazioni. Ha sottolineato gli investimenti record in scuole e asili, una nuova stazione degli autobus e progetti verdi come il Parco H2O e il Parco San Vito.
Oltre allo storico progetto di ammodernamento e ristrutturazione completa della scuola elementare Juraj Dobrila, un progetto del valore di quasi 12 milioni di euro, nel 2026 è previsto anche l’ampliamento della scuola elementare italiana “Bernardo Benussi”.
Per quanto riguarda le politiche verdi, nel Bilancio per il 2026 sono stati stanziati quasi 5 milioni di euro. “H2O” rappresenta un importante progetto di riqualificazione urbana verde che rinverdirà i parcheggi, creerà un nuovo parco tematico nell’area di Cuvi e svilupperà aree gioco per bambini, mentre lo sviluppo del Parco di San Vito creerà un nuovo spazio verde nel tessuto cittadino. Inoltre, nel 2026 saranno completati gli investimenti nel lungomare Karl Lueger e a Punta Mucia, e anche Via Carducci sarà arricchita dall’aggiunta del verde.
La stazione degli autobus di Concetta, un investimento del valore di 3,9 milioni di euro, che dovrebbe essere completata entro la fine del 2026, risolverà gli ingorghi nei punti nevralgici del centro città, cambiando radicalmente la qualità della vita e del lavoro nella nostra città.
– Quest’anno abbiamo aumentato gli stipendi degli educatori e dei vigili del fuoco, rafforzato i programmi sociali e investito ulteriormente nello sport e nei giovani. Questi sono messaggi chiari sui valori che ci guidano e sul modo in cui vogliamo sviluppare Rovigno – come una città in cui il progresso si percepisce nella vita di tutti i giorni. Quando una città persegue una politica basata sulla fiducia dei cittadini, allora arrivano risultati concreti. Rovigno si sviluppa attraverso la cooperazione e la città e i suoi cittadini sono partner del cambiamento, ha sottolineato Nimčević, aggiungendo che nel 2026 gli stanziamenti per i servizi sociali, lo sport, la cultura, la Comunità degli Italiani e i pensionati saranno ulteriormente incrementati.
Il Bilancio per il 2026 prevede maggiori mezzi per lo sport, sia per il finanziamento delle infrastrutture sportive che per le associazioni sportive. Nello specifico, come ha affermato il vicesindaco Sošić, per il finanziamento dei club sportivi è previsto quasi il 40% in più rispetto al 2025. Verranno inoltre progettati ina nuova palestra sportiva nella zona di Cuvi, nonché nuovi campi da padel e tennis.
I programmi destinati ai pensionati nel 2026 porteranno numerose novità mentre i mezzi del Bilancio saranno più che raddoppiati. Oltre ai laboratori di salute pubblica e alle misure di controllo sanitario, all’Associazione dei pensionati verrà donato un furgone che potrà fornire servizi di trasporto ai pensionati e alle persone con mobilità ridotta dalla zona della nostra città quando devono recarsi dal medico o alle terapie. A partire dal prossimo anno avranno diritto alla gratifica pasquale e natalizia tutti i pensionati di Rovigno con una pensione inferiore a 800,00 euro, il che è superiore al salario minimo nella Repubblica di Croazia.
La vicesindaca Gianfranca Šuran ha fatto riferimento ai programmi per la cultura, la conservazione del patrimonio e la tutela del bilinguismo, per i quali sono stati stanziati mezzi aggiuntivi nel Bilancio per il 2026. Oltre al lavoro e ai programmi delle istituzioni culturali, quasi 200.000,00 euro saranno stanziati per i programmi delle associazioni nei settori della cultura, dell’arte e dell’editoria. Inoltre, i mezzi per la Comunità degli Italiani aumentano da 65.000,00 a 110.000,00 euro e per il Centro di ricerche storiche da 8.000,00 a 14.000,00 euro. L’anno prossimo, oltre alla pubblicazione del libro di Bernardo Benussi “Storia documentata di Rovigno” e del Manuale del dialetto rovignese di Maria Sciolis, nel nucleo storico verrà attuato il progetto di affissione delle tabelle con la toponomastica storica.
– Rovigno avrà uno sviluppo stabile ed equilibrato, in cui nessuno verrà lasciato indietro. Proseguiremo con passi concreti verso una città migliore e più bella. Con questo bilancio, realizzeremo progetti chiave che stanno cambiando il volto della nostra città, ha affermato Nimčević.
Il documento finanziario più importante della Città sarà presentato ai consiglieri municipali giovedì, durante l’ultima seduta del Consiglio municipale dell’anno, prevista per le 14:00.
– Mi aspetto una discussione condotta in modo responsabile e nell’interesse dei cittadini. Il 2026 è l’anno in cui Rovigno potrà compiere un ulteriore passo avanti. Abbiamo davanti a noi un bilancio per tutti i cittadini – e credo che otterrà un ampio sostegno, ha concluso Nimčević.