Su iniziativa della Città di Rovinj-Rovigno, oggi è stata firmata una lettera d’intenti tra il sindaco Marko Paliaga e il membro del consiglio di amministrazione della società AR Inženjering, Damir Mandekić, nella quale si conferma la disponibilità ad avviare il processo di chiusura anticipata della cava “Montepozzo”. Si apre così lo spazio per un lavoro congiunto volto a risolvere questa importante questione, che da tempo attira l’attenzione dell’opinione pubblica e ha un impatto diretto sullo sviluppo territoriale della città.
Negli ultimi mesi la Città di Rovinj-Rovigno ha avviato un dialogo costruttivo con la nuova dirigenza della società, la quale ha espresso buona volontà e apertura nel valutare la possibilità di cessare l’attività di sfruttamento lapideo in località “Montepozzo” prima della scadenza prevista dalla documentazione vigente, attualmente fissata al 31 dicembre 2030.
L’area urbana di Rovigno, con il suo sviluppo e la sua espansione, sta praticamente raggiungendo i limiti della cava. Un ulteriore sfruttamento di quella zona rappresenterebbe un ostacolo alla pianificazione e all’attuazione di altri progetti di sviluppo di importanza strategica per la città.
Pertanto, AR Inženjering ha espresso la propria disponibilità a prendere in considerazione la possibilità di una chiusura anticipata della cava, mentre la definizione di scadenze concrete sarà determinata in un futuro accordo tra i firmatari.
Per quanto riguarda le elezioni locali programmate, entrambe le parti hanno concordato che le attività e le misure concrete relative alla chiusura della cava dovranno proseguire subito dopo le elezioni, al fine di garantire la trasparenza e la stabilità istituzionale del processo.