Presso il Palazzo municipale della Città di Rovinj-Rovigno è stato firmato oggi l’Accordo di cofinanziamento del progetto di ricostruzione e ampliamento della Scuola elementare italiana “Bernardo Benussi”, con il quale l’Unione Italiana si è impegnata ad assicurare 400.000,00 euro per la realizzazione di questo importante progetto.
L’Accordo è stato firmato dall’Unione Italiana e dalla Città di Rovinj-Rovigno, con la Comunità degli Italiani “Pino Budicin” e la Scuola elementare italiana “Bernardo Benussi” in qualità di cofirmatari. In tal modo, dopo la precedente sottoscrizione della Lettera d’intenti, è stata ulteriormente confermata la comune dedizione di tutte le istituzioni coinvolte alla creazione di condizioni migliori per lo svolgimento dell’attività didattica e all’ulteriore sviluppo dell’istruzione in lingua italiana a Rovinj-Rovigno.
Il progetto di ricostruzione e ampliamento della scuola, avviato dalla Città di Rovinj-Rovigno, è stimato a 1.520.000,00 euro e prevede l’ampliamento delle attuali capacità scolastiche. Attualmente sono in corso le procedure di appalto pubblico, mentre l’inizio dei lavori è previsto nel corso del prossimo mese. Con l’ampliamento saranno assicurate due ulteriori aule specializzate, due gabinetti, l’ufficio del pedagogista e un deposito, consentendo così una migliore organizzazione dell’insegnamento e condizioni più adeguate per gli alunni e il personale della scuola.
Il sindaco della Città di Rovinj-Rovigno, Emil Nimčević, ha sottolineato che la firma dell’Accordo rappresenta un passo importante verso la realizzazione di un progetto di grande rilievo per il sistema educativo cittadino, ma anche per la Comunità Nazionale Italiana.
Ha evidenziato come la Città di Rovinj-Rovigno cerchi di investire in modo continuativo nell’istruzione e nel miglioramento delle condizioni di lavoro nelle istituzioni scolastiche. Ha ricordato che è attualmente in corso l’ampliamento della Scuola elementare Juraj Dobrila, progetto che consentirà l’introduzione del turno unico, mentre parallelamente si lavora anche all’ampliamento delle capacità della Scuola elementare italiana “Bernardo Benussi”, nonché alla pianificazione a lungo termine delle esigenze di tutte e tre le scuole elementari presenti sul territorio cittadino.
«Con questo progetto continuiamo a investire nell’istruzione, nei nostri bambini e nel futuro di Rovinj-Rovigno. La collaborazione con la Comunità degli Italiani e con l’Unione Italiana dimostra che, anche dopo più di trent’anni, continuiamo a percorrere la stessa strada: quella della comunione, del rispetto della storia della nostra città e dello sviluppo responsabile della nostra realtà. Sono convinto che gli alunni e il personale avranno presto una scuola più moderna, più bella e più funzionale, con condizioni rispondenti agli standard educativi contemporanei», ha dichiarato il sindaco Emil Nimčević, ringraziando tutti i partner coinvolti nella realizzazione del progetto.
Il presidente della Giunta esecutiva dell’Unione Italiana, Marin Corva, ha espresso soddisfazione per la firma dell’Accordo e ha ringraziato la Città di Rovinj-Rovigno per l’attenzione e il sostegno che offre alla Comunità Nazionale Italiana, in particolare nel settore scolastico ed educativo. Ha rivolto un ringraziamento anche alla Comunità degli Italiani “Pino Budicin” per la collaborazione e l’impegno comune.
Corva ha sottolineato che l’Unione Italiana, nel corso degli anni, ha fondato il proprio sviluppo proprio sull’istruzione, che svolge un ruolo fondamentale nella conservazione della cultura, della lingua e dell’identità della Comunità Nazionale Italiana. Ha evidenziato inoltre che, anche nel contesto di Rovinj-Rovigno, il sistema educativo riveste un’importanza eccezionale, non solo per gli alunni, ma anche per tutto il personale che con il proprio lavoro contribuisce quotidianamente alla tutela e allo sviluppo della comunità.
«La scuola è uno dei fondamenti della conservazione della nostra cultura e della nostra identità. Proprio per questo l’investimento nella Scuola elementare italiana “Bernardo Benussi” assume un significato particolare per l’Unione Italiana e per l’intera Comunità Nazionale Italiana. Ringrazio la Città per la comprensione e la collaborazione, perché progetti come questo dimostrano quanto si possa fare, lavorando insieme, per il futuro dei nostri bambini e della nostra comunità», ha sottolineato Marin Corva.
La vicesindaca Gianfranca Šuran ha espresso anch’essa soddisfazione per il proseguimento della proficua collaborazione tra la Città di Rovinj-Rovigno, l’Unione Italiana, la Comunità degli Italiani e le istituzioni della comunità nazionale italiana. Ha evidenziato come, dall’inizio del mandato, si stia sviluppando un rapporto aperto e costruttivo, tradottosi in proposte e progetti concreti.
Ha ricordato che dal mese di giugno sono state avviate numerose procedure che consentiranno l’inizio dei lavori presso la Scuola elementare italiana “Bernardo Benussi”, con l’obiettivo di ampliarne le capacità e innalzare gli standard didattici.
«Una città che sostiene in questo modo la minoranza nazionale italiana e le sue istituzioni dimostra di comprendere l’importanza della tradizione e delle radici di questo territorio. Solo rafforzando queste radici possiamo costruire responsabilmente il futuro», ha dichiarato la vicesindaca Gianfranca Šuran.
La presidente della Comunità degli Italiani “Pino Budicin”, Viviana Benussi, ha ringraziato il sindaco, la vicesindaca e l’Unione Italiana per il forte sostegno al progetto di ampliamento della scuola. Ha evidenziato che l’ampliamento garantirà condizioni migliori agli alunni e al personale, sottolineando la speranza che questo progetto sia soltanto il primo di una serie di iniziative comuni realizzate in sinergia tra la Città, l’Unione Italiana, la Comunità degli Italiani e le istituzioni educative, soprattutto quando si tratta di affrontare le sfide nel settore scolastico, siano esse legate ai contenuti, alle questioni del personale o ad altre esigenze del sistema.
«La scuola è il pilastro fondamentale della Comunità Nazionale Italiana. Per questo credo che questo sia un importante inizio di una nuova e forte collaborazione, attraverso la quale cercheremo insieme soluzioni anche per altre esigenze nel campo dell’istruzione», ha sottolineato Viviana Benussi.
La preside della Scuola elementare italiana “Bernardo Benussi”, Tiziana Zovich, si è soffermata sull’importanza di questo investimento per la scuola stessa, sottolineando che l’ampliamento aprirà certamente le porte a nuovi alunni e consentirà un lavoro di maggiore qualità in condizioni più moderne.
Ha evidenziato come gli insegnanti e il personale della scuola si impegnino quotidianamente per offrire agli alunni la migliore istruzione possibile, ma anche come le sfide nel settore scolastico possano essere affrontate soltanto attraverso la collaborazione di tutti i soggetti coinvolti. Ha posto particolare accento sull’importanza dell’istruzione quale settore fondato sulla conoscenza, sulla responsabilità e sulla grande dedizione delle persone che hanno scelto di lavorare con i bambini e i giovani.
Con la firma dell’Accordo di cofinanziamento è stato compiuto un ulteriore passo importante verso la realizzazione del progetto di ampliamento della Scuola elementare italiana “Bernardo Benussi”. Tutti i partecipanti hanno espresso soddisfazione per il proseguimento della collaborazione partenariale e confermato la volontà comune di continuare anche in futuro a lavorare su progetti che contribuiscano al rafforzamento dell’istruzione, alla tutela della lingua, della cultura e dell’identità della Comunità Nazionale Italiana, nonché al miglioramento della qualità della vita a Rovinj-Rovigno.