Accessibility icon
13.02.2026

Giorno del Ricordo: la vicesindaca Suran alle celebrazioni istituzionali a Roma

Dal 9 all’11 febbraio in occasione della Giornata del Ricordo, la vicesindaca Gianfranca Suran ha partecipato in rappresentanza della Città di Rovinj-Rovigno alle celebrazioni istituzionali svoltesi a Roma e dedicate alla memoria delle vittime delle foibe e al dramma dell’esodo giuliano-dalmata, ma anche alla riflessione sul valore della memoria come fondamento della coscienza civile e collettiva.

La cerimonia ufficiale presso l’Aula di Palazzo Montecitorio, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e delle più alte cariche dello Stato, ha rappresentato un momento di solenne raccoglimento e di profonda riflessione su una pagina complessa e dolorosa della nostra storia. Analogo sentimento ha accompagnato la commemorazione svoltasi nella Sala della Protomoteca in Campidoglio, alla presenza del Sindaco di Roma Roberto Gualtieri, dove è stato ribadito il valore civile di una memoria che deve essere orientata alla costruzione di un dialogo autentico tra le nazioni e capace di ricomporre le fratture della storia attraverso la consapevolezza e il rispetto.

Le cerimonie sono state precedute dalla visita al Quartiere Giuliano-Dalmata, luogo simbolico dell’accoglienza degli esuli a Roma, che ancora oggi custodisce testimonianze vive di quella storia e rappresenta un punto di riferimento identitario. La vicesindaca Gianfranca Suran ha espresso un sentito ringraziamento all’ANVGD e alla FederEsuli per aver voluto estendere simbolicamente questa commemorazione anche alla comunità dei rimasti, a testimonianza di un’attenzione istituzionale che riconosce non solo la storia dell’esodo, ma anche la presenza viva e secolare della Comunità Nazionale Italiana nei territori di insediamento storico.

Parallelamente alle iniziative istituzionali svoltesi a Roma, presso il Teatro Antonio Gandusio di Rovigno si è svolto il concerto “Sergio Endrigo: ponte tra due sponde” organizzato dalla locale Comunità degli italiani “Pino Budicin”. L’evento ha dato prova di quanto la memoria possa essere espressa attraverso la cultura e ha rappresentato un momento di grande intensità artistica e partecipazione collettiva, testimoniando l’importanza del mantenere viva la tradizione e il patrimonio culturale del nostro territorio.

La celebrazione del Giorno del Ricordo non è soltanto un atto commemorativo: è un momento che richiama tutti noi alla responsabilità di custodire la dignità delle persone, di riconoscere la complessità degli eventi storici e di promuovere una memoria capace di onorare il dolore senza alimentare divisioni, e di trasformare la storia in impegno per il dialogo, la convivenza e la pace.

La memoria vive quando diventa cultura, educazione, incontro.

Foto