Nel Palazzo municipale di Rovinj-Rovigno si è tenuta ieri una riunione congiunta tra la Città e l’Unione Italiana. All’incontro hanno partecipato il sindaco della Città di Rovinj-Rovigno, Emil Nimčević, il presidente della Giunta esecutiva dell’Unione Italiana, Marin Corva. il vicesindaco Dino Sošić, la vicesindaca in rappresentanza della Comunità Nazionale Italiana Gianfranca Šuran, l’assessora per la Comunità nazionale italiana autoctona, le minoranze nazionali e i giovani della Regione Istriana Tea Batel, nonché la presidente della Comunità degli Italiani “Pino Budicin” di Rovigno, Viviana Benussi.
Il tema dell’incontro ufficiale è stato il mantenimento e l’ulteriore sviluppo dello storico rapporto di amicizia e di collaborazione tra la Città di Rovinj-Rovigno e la Comunità nazionale italiana autoctona.
«Per noi il bilinguismo e la valorizzazione della cultura e della tradizione italiana sono fondamentali, e sono certo che con un’azione congiunta e una comunicazione di qualità potremo garantirne una rappresentanza ancora più efficace» – ha dichiarato il sindaco Nimčević, sottolineando come Rovigno non sarebbe ciò che è senza la componente italiana, che rappresenta una parte imprescindibile della Città, ed esprimendo la propria soddisfazione per aver avuto proprio con i rappresentanti della Comunità Italiana il primo incontro ufficiale all’inizio del proprio mandato.
Durante l’incontro sono stati affrontati numerosi temi legati alla tutela e alla promozione della lingua e della cultura italiana, nonché delle istituzioni italiane: la Scuola elementare italiana “Bernardo Benussi” (dove a breve inizieranno i lavori di ampliamento), il Giardino d’infanzia “Naridola”, la Scuola media superiore italiana di Rovinj-Rovigno, con particolare attenzione alla Comunità degli Italiani “Pino Budicin”, all’Ecomuseo “Casa della batana”, alla Società artistico-culturale “Marco Garbin” e all’Associazione artistico-culturale “Giusto Curto”.
«La nostra tradizione, la nostra cultura e il territorio di insediamento storico sono per noi di fondamentale importanza e per questo intendiamo rafforzare la collaborazione anche con il Centro di Ricerche Storiche con sede a Rovigno, che in decenni di attività ha prodotto un patrimonio scientifico e culturale unico e inestimabile, il quale merita particolare tutela e valorizzazione» – ha affermato Nimčević.
Il presidente della Giunta esecutiva dell’Unione Italiana, Marin Corva, ha sottolineato che Rovigno e la sua Comunità degli Italiani sono estremamente importanti per l’intera Comunità Nazionale Italiana in Istria e che, oltre a essere un esempio virtuoso per quanto riguarda il bilinguismo, Rovigno rappresenta anche un modello di come una Comunità Italiana debba operare a livello locale. Ha ricordato che lo scorso anno la Comunità degli Italiani “Pino Budicin” di Rovigno ha organizzato oltre 170 eventi aperti a tutti i cittadini.
«Comunicazione e collaborazione sono la chiave del successo a ogni livello. Sono lieto che il Sindaco, a cui porgo le mie congratulazioni, sia riuscito a realizzare questo obiettivo già all’inizio del suo mandato. L’Unione Italiana continuerà, come sempre, a prestare attenzione alle esigenze della Comunità degli Italiani di Rovigno e, insieme alla Città, intraprenderà tutte le azioni necessarie affinché alla lingua italiana venga restituito il suo status di lingua dell’ambiente sociale» – ha dichiarato Corva, esprimendo il proprio entusiasmo per la futura collaborazione che sarà certo di alta qualità.