Oggi, presso il Centro Multimediale, si è tenuta la Seduta Solenne del Consiglio Comunale della Città di Rovigno in occasione della Giornata della Città e della festività della patrona Sant’Eufemia.
Alla cerimonia hanno partecipato numerosi ospiti, tra cui il deputato Sabor Loris Peršurić, il presidente della Regione Istriana Boris Miletić, la console generale d’Italia a Fiume Iva Palmieri, il console onorario d’Italia a Pola Tiziano Sošić, l’ospite d’onore e sindaco della città gemellata di Adria Massimo Barbujani, il parroco della Parrocchia di Sant’Eufemia don Mladen Matika, i sindaci Anteo Milos (Cittanova), Fabrizio Vižintin (Buie), Vili Bassanese (Umago), Donald Blašković (Albona), Igor Orlić (Dignano), Damir Kajin (Pinguente), nonché il presidente del Consiglio Comunale di Pola Valter Boljunčić.
Alla seduta solenne hanno preso parte anche i sindaci dei comuni istriani: Andrea Modrušan (Valle), Željko Plavčić (Gimino), Sandro Jurman (Canfanaro), Dean Perković (Sanvincenti), Siniša Terlević (San Lorenzo), Tina Slamar (Orsera), Elvis Šterpin (Cerreto), gli insigniti dello Stemma della Città di Rovigno Marisa Sciolis e Ante Vlahović, ex sindaci e presidenti del Consiglio Comunale, ex vicesindaci, rappresentanti della Comunità degli Italiani, nonché delle minoranze albanese, bosniaca e serba, degli antifascisti, dei veterani della Guerra Patriottica, direttori, imprenditori e rappresentanti della vita sociale, politica ed economica di Rovigno.
Batel: «La soddisfazione dei cittadini è sinonimo di progresso, e noi vogliamo cittadini soddisfatti»
All’inizio ha salutato i presenti la presidente del Consiglio Comunale Tea Batel, sottolineando che Rovigno, città dalla storia ricca e stratificata e dalla tradizione antifascista, è forte grazie ai suoi cittadini che custodiscono valori, tradizione e identità, e insieme costruiscono con coraggio il suo futuro.
Ha posto particolare attenzione alla responsabilità che tutti condividiamo verso le future generazioni, sottolineando che i cittadini di Rovigno rivolgono il loro sguardo a chi prende le decisioni, e che umiltà ed empatia devono rimanere le basi della coesione e della forza della città.
«Rovigno deve essere una città a misura dei suoi cittadini, non solo dei turisti – ha sottolineato Batel –. Dire che vogliamo una città di cittadini soddisfatti suona bene. Tuttavia, dimostrarlo con i fatti è la missione di ciascuno di noi. Sono loro che ci hanno affidato il compito di migliorare ulteriormente questa città e renderla un luogo degno di ogni cittadino. Sta a noi mostrare determinazione, dedizione e perseveranza nelle decisioni e nell’attuazione dei progetti di sviluppo. Sta a noi riconquistare la fiducia dei cittadini.
Per una città, la soddisfazione dei cittadini è sinonimo di progresso, e noi vogliamo cittadini soddisfatti, cittadini che testimonino che l’ordine pubblico vale per tutti allo stesso modo, cittadini che vedano che il loro avviso su una buca in strada trova ascolto e risposta» – ha evidenziato ulteriormente la presidente del Consiglio Comunale Tea Batel nel suo discorso, sottolineando che solo insieme ai cittadini, nella sinergia tra città, regione e stato, si può rendere il proprio ambiente un luogo bello e di qualità per vivere.
A fine mese parte la costruzione della stazione degli autobus
Il sindaco Emil Nimčević, nel suo discorso, ha sottolineato i valori nobili e la forza della comunità rovignese, evidenziando come Rovigno abbia potenzialità inesauribili nelle persone, nella cultura e nelle ricchezze naturali.
«Davanti a noi ci sono numerose sfide, ma anche grandi opportunità. Il nostro obiettivo è costruire Rovigno come luogo in cui si rispetti il passato, si creino nuovi valori nel presente e si aprano le porte alle future generazioni. Vogliamo una città aperta, moderna e sostenibile, e al tempo stesso accogliente e sicura per chiunque vi abiti» – ha dichiarato il sindaco.
Ha aggiunto che il primo anno del suo mandato è solo l’inizio di un percorso che prevede anni di intenso lavoro e investimenti in progetti per bambini, famiglie, sportivi, imprenditori e pensionati.
Durante la seduta, il sindaco ha inoltre annunciato una notizia importante: alla fine di questo mese, con l’avvio dell’impresa esecutrice, inizieranno ufficialmente i lavori per la costruzione della nuova stazione degli autobus nella località Concetta. Si tratta di un progetto preparato e pianificato da anni, che migliorerà notevolmente l’infrastruttura viaria della città.
«Il nostro obiettivo è restituire la città ai cittadini e ai pedoni, e indirizzare l’alleggerimento del traffico verso soluzioni che facilitino la vita quotidiana, senza creare perdite per le attività economiche e artigianali che operano in quella zona» – ha sottolineato Nimčević.
Ai presenti ha porto gli auguri per la Giornata della Città di Rovigno e della sua patrona Sant’Eufemia anche il presidente della Regione Istriana Boris Miletić.
Consegnate le medaglie ai vincitori di quest’anno
Nel corso della seduta sono state assegnate le Medaglie della Città di Rovigno, consegnate postumo a Željko Balog per i meriti nell’istruzione e nell’educazione, a Riccardo Bosazzi e Aldo Pokrajac per l’impegno e il contributo nella cultura, alla dott.ssa Ines Moscatello per l’attività in campo sanitario, a Jelena Svilar per il contributo nell’istruzione e nell’educazione e a Elio Velan per l’impegno nella cultura. A nome dei premiati si è rivolta ai presenti la dott.ssa Ines Moscatello.
Il programma solenne è stato aperto con l’esecuzione dell’inno e dell’inno della Regione Istriana da parte di Marija Meden, seguito dal duo musicale Sugar Notes, composto da Andrea Milan (voce) e Giorgio Sugar (pianoforte). La seduta si è conclusa con un rinfresco preparato dagli studenti della Scuola professionale Eugen Kumičić.