A nome dell’Associazione dei combattenti antifascisti e degli antifascisti della Rovignese, si è rivolto ai presenti David Modrušan, che ha ricordato gli eventi che hanno preceduto la morte di Pietro Ive.
Stamane, con la deposizione di una corona di fiori presso la targa commemorativa in Piazza sul Ponte, è stato reso omaggio a Pietro Ive, prima vittima del terrore fascista nel territorio di Rovinj-Rovigno. Alla commemorazione hanno partecipato il sindaco Emil Nimčević, i suoi vicesindaci Gianfranca Šuran e Dino Sošić, i consiglieri municipali, i membri dell’Associazione dei combattenti antifascisti e degli antifascisti del Rovignese, i rappresentanti della sezione rovignese dell’Associazione dei volontari e veterani della Guerra patriottica, nonché diversi concittadini.
La corona di fiori è stata deposta alla targa commemorativa dal sindaco Emil Nimčević e dal presidente dell’ACAA del Rovignese Branko Oplanić; i presenti hanno quindi osservato un minuto di silenzio in memoria di Pietro Ive e di tutti i caduti nella Lotta popolare di liberazione.
Pietro Ive, operaio italiano e comunista, fu ucciso il 23 febbraio 1921 nel centro di Rovinj-Rovigno, divenendo la prima vittima del fascismo in città. La sua tragica morte fu preceduta da tensioni e proteste che interessarono l’Istria dopo la scissione nel Partito Socialista Italiano e la fondazione del Partito Comunista d’Italia, nel periodo della Repubblica dei minatori di Albona e della rivolta di Prostina. A Rovinj-Rovigno si organizzarono scioperi e manifestazioni di sostegno ai minatori di Albona detenuti nel carcere di Rovigno, nonché proteste contro l’espulsione del direttore del giornale operaio Il Proletario. Poiché allora in città non esisteva una forte organizzazione fascista, ai disordini presero parte anche camicie nere e squadristi provenienti da Pola e, durante una manifestazione operaia, si arrivò all’uccisione di Ive. Lo stesso giorno fu arrestato anche il segretario dell’organizzazione giovanile comunista, che dopo le torture venne trasferito nel carcere di Trieste.
In collaborazione con l’associazione ANPI di Trieste, domani una delegazione di Rovinj-Rovigno, con a capo la vicesindaca Gianfranca Šuran insieme ai rappresentanti dell’Associazione dei combattenti antifascisti e degli antifascisti del Rovignese, deporrà una corona di fiori sulla tomba di Pietro Ive a Trieste.