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17.11.2023

Presso il cimitero cittadino è stato reso omaggio alle vittime della Guerra patria

Con la solenne deposizione di fiori e l’accensione di candele presso la croce centrale del cimitero cittadino di Laste, la Città di Rovinj-Rovigno ha celebrato la Giornata del ricordo delle vittime della Guerra patria e la Giornata del ricordo del sacrificio di Vukovar e Škabrnja. A porgere gli onori sono stati il sindaco Marko Paliaga, il presidente del Consiglio municipale Emil Nimčević, il vicesindaco David Modrušan nonché i rappresentanti dell’unità territoriale del Ministero dei difensori, i capisettore dell’Amministrazione cittadina, i rappresentanti dei gruppi dei consiglieri del Consiglio municipale, dei servizi cittadini, delle imprese e delle istituzioni, i rappresentanti del Coordinamento delle associazioni nate dalla Guerra patria e il Gruppo della 119° brigata dell’EC, nonché numerosi cittadini.

Dopo un minuto di silenzio, il sindaco Marko Paliaga ha ricordato i tragici eventi che, dopo tre mesi di assedio e la quasi completa distruzione della città, il 18 novembre 1991, portarono alla fine della resistenza dei difensori croati a Vukovar. “È stato uno dei più grandi crimini di guerra commessi in Europa dopo la seconda Guerra mondiale. 2.000 difensori hanno combattuto contro 30.000 occupanti. Lo stesso giorno, il 18 novembre 1991, a Škabrnja, a una quindicina di chilometri da Zara, in un’altra aggressione bellica furono uccisi sessantatré abitanti del luogo” ha ricordato Paliaga.

“Oggi siamo qui riuniti proprio per ricordare quei tragici eventi. Per onorare ogni vittima, come pegno futuro di umanità, di perdono, di solidarietà e di etica. Lasciamo che questi giorni ci ricordino quanto siano fragili la pace, la vita e la convivenza. Cerchiamo di rafforzarli con ogni nostra azione”, ha concluso il sindaco.

La commemorazione si è conclusa con la preghiera del mons. Vilim Grbac per tutte le vittime decedute e disperse nella Guerra patria.