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09.03.2026

Svolta la commemorazione in memoria di Francesca Bodi

Su iniziativa dell’Associazione dei combattenti antifascisti e degli antifascisti del Rovignese, domenica 8 marzo si è tenuta una commemorazione in ricordo di Francesca Bodi. Una corona è stata deposta al monumento commemorativo dal sindaco Emil Nimčević e dal vicepresidente dell’Associazione David Modrušan.

Con un minuto di silenzio, i presenti hanno reso omaggio al suo sacrificio e a tutte le altre donne cadute che presero parte al Movimento di liberazione nazionale. In Croazia, infatti, su un totale di 43.600 donne che parteciparono al movimento, 4.579 persero la vita; 1.898 furono riconosciute invalide di guerra, 772 vennero insignite della Medaglia commemorativa partigiana e diciotto furono proclamate Eroine del Popolo.

Nel corso della sua breve ma intensa attività a sostegno del Movimento di liberazione nazionale, Francesca Bodi si impegnò con grande determinazione nella lotta per la libertà del popolo istriano. Nel 1944, durante le numerose offensive nazifasciste, fu catturata in quanto membro del Comitato circondariale del Partito Comunista di Croazia e responsabile dell’AFŽ per Rovigno; dopo una lunga e brutale tortura, venne arsa viva nella Risiera, filiale del campo di Dachau, nei pressi di Trieste.


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