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29.01.2026

La Città di Rovinj-Rovigno introduce la tassa di soggiorno turistica per le navi da crociera

Nella Sala grande della Casa della cultura si è tenuta oggi la prima seduta di quest’anno del Consiglio municipale della Città di Rovinj-Rovigno, nel corso della quale si è discusso di diversi temi riguardanti l’attività del Consiglio, il sistema dei servizi comunali e la pianificazione territoriale.

Tra i punti più rilevanti all’ordine del giorno vi è stata la Decisione sulle modalità di erogazione del servizio pubblico di raccolta dei rifiuti urbani, adottata oggi come nuova decisione armonizzata dopo che il Ministero competente, nell’ambito del procedimento di vigilanza sulla legittimità e tramite parere giuridico, ha richiesto l’adeguamento dell’atto precedente. In altre parole, la Città è stata tenuta a procedere alla modifica e all’adozione di una nuova decisione per garantire la legittimità e la conformità alle norme vigenti. A tale procedimento hanno partecipato il Servizio comunale Rovinj-Rovigno, il Dipartimento amministrativo per i servizi comunali e la costruzione nonché la Commissione per lo Statuto, il Regolamento e le norme. Sullo schema della decisione è stata svolta anche una consultazione pubblica online, alla quale non sono pervenute proposte. Nell’ambito dell’armonizzazione si è proceduto anche all’adeguamento delle tariffe per la raccolta dei rifiuti; alcuni aumenti non è stato possibile evitarli a causa dell’adeguamento e dei costi reali del sistema.

 

Introdotta la tassa di soggiorno turistica per le navi da crociera

Il Consiglio ha approvato anche la Decisione sull’importo della tassa di soggiorno turistica per le navi in crociera nel traffico marittimo internazionale per l’anno 2027, dovuta quando la nave si trova all’ormeggio nel porto o all’ancoraggio nell’area portuale sul territorio di Rovinj-Rovigno. Con tale decisione viene introdotta la tassa di soggiorno turistica e il relativo importo viene determinato in funzione della capacità di passeggeri della nave.

L’obiettivo di questa misura, oltre a garantire entrate più stabili dal turismo crocieristico, è orientare ulteriormente lo sviluppo della destinazione secondo i principi della gestione sostenibile dei visitatori, soprattutto nei periodi di maggiore afflusso, e ripartire in modo più equo i costi che un numero elevato di visitatori giornalieri può generare per le infrastrutture e i servizi comunali, la manutenzione degli spazi pubblici, la mobilità e la qualità della permanenza in città.

 

La Città di Rovinj-Rovigno non riconosce la domanda giudiziale della Repubblica di Croazia per l’iscrizione su particelle comunali

È stata inoltre approvata la Conclusione con cui non si riconosce la domanda giudiziale della Repubblica di Croazia nel procedimento civile dinanzi al Tribunale commerciale di Pisino, nel quale la Repubblica di Croazia chiede l’accertamento del diritto di proprietà su determinate proprietà immobiliari nel c.o. Rovinj che risultano iscritte nei registri fondiari come proprietà della Città di Rovinj-Rovigno. Il procedimento è stato avviato dopo che la Repubblica di Croazia si è richiamata alle modifiche e integrazioni della Legge sulle foreste, in base alle quali lo Stato, per effetto diretto della legge (ex lege), avrebbe acquisito la proprietà delle foreste e dei terreni forestali che al momento dell’entrata in vigore della normativa risultavano registrati come “foresta”, al ricorrere di determinate condizioni.

La Città, tuttavia, risulta iscritta come proprietaria delle particelle in questione sulla base di precedenti disposizioni di legge e delle iscrizioni effettuate, sottolineando che per una parte delle particelle esistono circostanze che mettono in dubbio il soddisfacimento dei requisiti legali affinché possano essere considerate foresta ai sensi delle norme richiamate dall’attore. A titolo di esempio vengono citate anche particelle che, secondo la vigente documentazione urbanistica, sono destinate in tutto o in parte a superfici verdi e parchi all’interno della città, nonché quelle che in parte costituiscono tratti di strade non classificate. Con la Conclusione del Consiglio comunale è stato confermato che la domanda giudiziale della Repubblica di Croazia non viene riconosciuta e che sulla fondatezza della domanda si deciderà nel procedimento giudiziario dopo l’accertamento di tutti i fatti rilevanti e l’espletamento dell’istruttoria probatoria.

 

Ulteriori rallentatori del traffico nell’abitato di Monfiorenzo

I consiglieri hanno approvato anche la Decisione sull’integrazione della segnaletica stradale nell’abitato di Monfiorenzo, con la quale si introduce un ulteriore livello di sicurezza. A seguito delle richieste dei residenti, è previsto l’inserimento di ulteriori elementi di moderazione del traffico e la sostituzione delle soluzioni esistenti con elementi che, al fine di aumentare la sicurezza e ridurre la velocità dei veicoli, saranno posizionati trasversalmente su tutta la larghezza della carreggiata.

 

Messa fuori vigore la Decisione di avvio dell’elaborazione del Piano urbanistico di dettaglio “Laste”

Il punto che ha suscitato maggiore interesse ha riguardato la Decisione di mettere fuori vigore la Decisione di avvio dell’elaborazione del Piano urbanistico di dettaglio (UPU) “Laste”, anch’essa approvata. Con ciò viene revocato l’atto con cui era stata avviata l’elaborazione dell’UPU e la conseguenza è che lo sviluppo territoriale in quell’area non si arresta, bensì prosegue in base al vigente Piano urbanistico generale (GUP). Nel dibattito è stato evidenziato che l’area di Laste è edificabile da decenni ed è per la maggior parte di proprietà privata dei cittadini di Rovinj; tuttavia, la differenza fondamentale riguarda se l’edificazione sarà condotta secondo regole più moderne, più restrittive e più responsabili dal punto di vista ambientale oppure secondo standard più datati e meno precisi. Lo scopo del Piano urbanistico di dettaglio in elaborazione, che è stato annullato nella seduta odierna, era quello di introdurre limiti più chiari e misure di tutela, compresa una minore densità edificatoria e un maggiore numero di superfici verdi, mentre con il ritorno esclusivo al GUP si apre la possibilità di un’edificazione più intensa e di un controllo meno rigoroso delle soluzioni urbanistiche.

Nel corso della seduta odierna il Consiglio comunale ha inoltre approvato la relazione sull’attuazione del Programma di lavoro per il 2025 e il Programma di lavoro del Consiglio comunale per il 2026, confermando così le priorità di attività dell’organo rappresentativo per l’anno in corso.

I materiali della seduta, incluse le motivazioni e i dati di supporto, sono a disposizione del pubblico tramite i canali ufficiali della Città di Rovinj-Rovigno.