Nell’ambito del programma educativo della società Smaltimento acque Rovinj – Rovigno, nel corso del mese di marzo 2026 gli alunni della Scuola elementare italiana „Bernardo Benussi“, della Scuola elementare „Vladimir Nazor“ e della Scuola elementare „Juraj Dobrila“ hanno visitato l’Impianto di depurazione delle acque reflue Cuvi, dove hanno partecipato a laboratori di pedagogia teatrale e alla visita dell’impianto.
Gli alunni della quarta classe della Scuola elementare italiana „Bernardo Benussi“ hanno visitato l’impianto di Cuvi venerdì 20 marzo 2026, accompagnati dall’insegnante di classe Arabella Gašpić. Gli alunni delle seconde classi della Scuola elementare „Vladimir Nazor“ hanno visitato l’impianto lunedì 23 marzo 2026, accompagnati dalle insegnanti Dolores Jašarević, Sanja Đunisić e Valentina Pauletić, mentre gli alunni della terza classe della Scuola elementare „Juraj Dobrila“, accompagnati dall’insegnante Dolores Beloč Ćorković, hanno visitato l’impianto martedì 24 marzo 2026.
Per tutti gli alunni è stato organizzato il laboratorio di pedagogia teatrale „Depurazione delle acque reflue – Il viaggio di una goccia d’acqua“, ideato e condotto dai professori e pedagogisti teatrali del DramsStudio ULIX, Milan Medak e Sanja Lađarević. Il programma è stato concepito come un connubio tra ecologia, apprendimento esperienziale ed espressione artistica, con l’obiettivo di avvicinare ai bambini, in modo vivo, diretto e a loro vicino, il complesso sistema di drenaggio e depurazione delle acque reflue.
Prima del laboratorio, alle scuole è stato consegnato del materiale educativo introduttivo, motivazionale e di preparazione tematica, creando così un importante collegamento tra la scuola, il laboratorio e la società Odvodnja Rovinj – Rovigno d.o.o. I bambini sono quindi entrati negli spazi dell’impianto non come osservatori passivi, ma come partecipanti curiosi già introdotti al tema dell’acqua, alla sua importanza, al suo ciclo e alla sua depurazione.
Attraverso i metodi della pedagogia teatrale, gli alunni hanno partecipato attivamente al processo di apprendimento mediante giochi di ruolo, improvvisazione, movimento e suono, la creazione di “immagini viventi” e il gioco teatrale collettivo „La macchina per la depurazione dell’acqua“. Invece di apprendere i contenuti solo ascoltando, li hanno interpretati e compresi in modo esperienziale. Durante i laboratori hanno rappresentato l’acqua, il suo percorso e i suoi diversi stati di aggregazione, ma anche le parti del sistema fognario e le fasi della depurazione. Sono diventati gocce d’acqua, tubature, griglie, microrganismi, luce UV, depuratore, persino parchi e piante irrigati con acqua depurata. In questo modo i complessi processi tecnici sono stati tradotti in un linguaggio comprensibile ai bambini, fatto di gioco, apprendimento collaborativo e immaginazione.
Accanto al lavoro teatrale, i laboratori hanno incluso anche espressione artistica, musicale e linguistica. Gli alunni hanno cantato, creato i suoni dell’acqua e del funzionamento dell’impianto, e hanno interpretato artisticamente le nuove conoscenze acquisite. In modo divertente, motivante e diverso dal consueto, hanno conosciuto il funzionamento dell’impianto di depurazione delle acque reflue di Cuvi, sviluppando al tempo stesso consapevolezza ecologica, comprensione dell’importanza della tutela dell’acqua, collaborazione, lavoro di squadra, fiducia in sé stessi e creatività.
Un valore particolare del programma sta nel fatto che esso è stato concepito non solo come progetto educativo, ma anche come progetto pedagogico. Attraverso il lavoro collaborativo, il gioco di ruolo e la creazione comune, gli alunni hanno imparato ad ascoltarsi reciprocamente, ad assumersi la responsabilità del proprio ruolo e a rispettare il processo condiviso. Proprio in questo risiede uno dei grandi punti di forza della pedagogia teatrale: non trasmette soltanto informazioni, ma sviluppa anche la persona.
Dopo i laboratori, gli alunni, accompagnati dagli esperti della Smaltimento acque, hanno visitato tutte le parti dell’impianto di depurazione delle acque reflue e hanno avuto l’opportunità di vedere direttamente come il sistema funzioni nella realtà. Durante la visita hanno mostrato grande interesse nel comprendere i processi di funzionamento dell’impianto e hanno posto numerose domande interessanti.
All’organizzazione delle visite e dei percorsi guidati hanno partecipato le dipendenti della società Odvodnja Rovinj – Rovigno d.o.o. Sanja Ivančević e Alisa Milotić.
Il programma educativo presso l’impianto di Cuvi ha confermato ancora una volta quanto sia importante avvicinare ai bambini e ai giovani i temi della tutela dell’ambiente, della conservazione dell’acqua e dello sviluppo sostenibile in un modo comprensibile, interessante e stimolante. Unendo conoscenza, gioco, arte ed esperienza diretta, agli alunni è stata offerta la possibilità di comprendere meglio i processi di depurazione delle acque reflue e di sviluppare una maggiore consapevolezza sull’importanza di un rapporto responsabile con l’acqua e con l’ambiente.