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19.12.2025

Gli alunni della Scuola elementare Jurja Dobrile temporaneamente in altre scuole, lezioni in continuità durante la ricostruzione

All’ultima seduta del Consiglio municipale della Città di Rovinj-Rovigno, i consiglieri hanno chiesto chiarimenti in merito all’organizzazione delle lezioni durante i lavori di ampliamento della Scuola elementare Jurja Dobrile. Si tratta di uno dei maggiori investimenti nell’istruzione nella storia della città e, al tempo stesso, di un intervento che richiede adeguamenti temporanei ma significativi nell’organizzazione didattica.

La caposettore per gli affari sociali, Edita Sošić Blažević, ha spiegato ai consiglieri che da mesi si lavora intensamente a un modello che, nonostante il cantiere, permetta la continuità delle lezioni garantendo il più alto livello possibile di sicurezza per gli alunni.

Come ha sottolineato, il benessere dei bambini è stato il punto di partenza in ogni passaggio:
«Il benessere degli alunni e la sicurezza dei bambini sono stati, e restano, l’assoluta priorità in tutto questo processo. Nessuno ha voluto una soluzione affrettata, ma un modello che sia allo stesso tempo sicuro e sostenibile dal punto di vista pedagogico».

Un grande progetto per il tempo pieno su un solo turno

Il progetto di ricostruzione e ampliamento della Scuola elementare Jurja Dobrile è finanziato tramite il Piano nazionale di ripresa e resilienza per un importo di 8,22 milioni di euro. Si tratta di un progetto che è stato preparato nel corso di molti anni e la cui realizzazione è attesa da oltre un decennio da genitori e alunni.

Al termine dei lavori la scuola disporrà complessivamente di 29 aule: 12 per la scuola primaria, 2 per alunni con bisogni educativi speciali e 17 per la scuola secondaria di primo grado, oltre a una nuova cucina con mensa e a un campo di atletica che potrà essere utilizzato sia dagli alunni sia dai cittadini.

L’obiettivo del progetto è rendere possibile la didattica su un unico turno e l’orario prolungato, in spazi moderni, con uno standard di lavoro nettamente più elevato per alunni e insegnanti.

I lavori sono iniziati nell’agosto 2025 e il primo semestre dell’anno scolastico in corso, nonostante il cantiere, si è comunque svolto nell’edificio principale. Tuttavia, con l’avvio della fase più intensiva della ricostruzione – con un forte aumento di rumore, polvere, vibrazioni, l’apertura degli impianti e la sostituzione dei serramenti esterni – è diventato chiaro che la permanenza degli alunni nello stesso spazio non fosse più accettabile né dal punto di vista della sicurezza né da quello sanitario.

Per questo è stato deciso che, a partire dall’inizio del secondo semestre, dal 12 gennaio 2026, le lezioni vengano temporaneamente organizzate al di fuori dell’edificio scolastico, in diverse strutture educative cittadine.

Coinvolti genitori, scuole e Ministero

La caposettore Edita Sošić Blažević ha ricordato che la decisione non è stata presa dall’oggi al domani. Già alla fine di agosto si è tenuto un incontro nella Casa della cultura, al quale hanno partecipato i dirigenti scolastici, il collegio dei docenti e il consiglio dei genitori, e in quell’occasione era stato annunciato che, durante i lavori, sarebbe stato necessario un trasferimento temporaneo delle lezioni e l’eventuale introduzione di turni pomeridiani in altre strutture.

Sul modello organizzativo si sono espressi anche i consigli d’istituto delle scuole coinvolte, e gli uffici competenti della Regione sono stati informati. Al Ministero della Scienza, dell’Istruzione e della Gioventù è stata inviata una documentazione dettagliata, con la proposta che, a causa dell’utilizzo condiviso degli spazi, l’ora di lezione per la scuola secondaria di primo grado della Scuola elementare Jurja Dobrile e per gli alunni della scuola media superiore venga temporaneamente ridotta da 45 a 40 minuti.

I più piccoli al mattino nell’asilo

Gli alunni dalla prima alla quarta classe seguiranno le lezioni in un’ala separata, strutturalmente indipendente, dell’asilo d’infanzia croato “Neven”. Questa parte dell’edificio è completamente separata dalle sezioni dell’asilo ed è destinata esclusivamente alla scuola.

Sono state predisposte sei aule di circa 60 metri quadrati, servizi igienici, una saletta per l’educazione fisica, due locali per il doposcuola e una cucina di distribuzione che permette di fornire un pasto caldo in entrambi i turni.

L’insegnamento per le classi della scuola primaria continuerà a svolgersi in due turni, ma in condizioni adeguate all’età dei bambini.

Le quinte e la sezione speciale nella scuola elementare italiana

La sezione speciale, così come le classi 5.a e 5.b, seguiranno temporaneamente le lezioni in turno pomeridiano presso la Scuola elementare italiana “Bernardo Benussi”. Lì avranno a disposizione tre aule, un’aula di informatica e una cucina con mensa.

Il resto della scuola secondaria di primo grado, cioè le altre classi dalla quinta all’ottava, svolgerà le lezioni nel pomeriggio presso la Scuola media “Zvane Črnje”. Alcune ore di informatica si terranno nelle aule specializzate della Scuola professionale “Eugen Kumičić”, mentre l’educazione fisica per tutti gli alunni si svolgerà nella palestra Valbruna.

Durante gli spostamenti tra le varie strutture gli alunni saranno accompagnati dagli insegnanti e l’orario degli scuolabus sarà adattato al nuovo orario delle lezioni.

Adeguamenti nel trasporto, nello sport e nella scuola di musica

Il Comune e le scuole, in collaborazione con i vettori, stanno già lavorando all’adeguamento degli orari dei mezzi di trasporto, in modo che gli alunni pendolari possano seguire le lezioni nel nuovo orario con il minor disagio possibile. Sono in corso colloqui anche con le società sportive affinché gli orari degli allenamenti vengano adattati al turno pomeridiano.

Particolare attenzione è rivolta al coordinamento con la Scuola di musica, in modo che anche le sue attività possano armonizzarsi con la nuova organizzazione delle lezioni, e si sta valutando la possibilità di introdurre il pasto caldo per gli alunni della scuola secondaria di primo grado, di cui i genitori saranno informati per tempo.

Un compromesso temporaneo come investimento nel futuro

Sebbene l’organizzazione temporanea delle lezioni comporti inevitabilmente alcune difficoltà, si tratta di un passo necessario verso condizioni di studio notevolmente migliori.

«Il compromesso temporaneo si attua per portare a termine il più grande investimento nell’istruzione primaria nella storia della città e per garantire ai bambini una scuola come quella che meritano, a beneficio degli alunni, degli insegnanti e dell’intera comunità, oggi e per le generazioni future.

La Città coglie ancora una volta l’occasione per ringraziare i genitori e tutti i soggetti coinvolti per la comprensione, la pazienza e la collaborazione, rimanendo aperta al dialogo e alla risoluzione di eventuali difficoltà che dovessero emergere lungo il percorso», ha concluso la direttrice Sošić Blažević.

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