Accessibility icon
09.04.2021

Presso il Museo di Rovigno è stata inaugurata la mostra “Mancano all’appello – Nijema prozivka”

Venerdì 9 aprile, al primo piano del Museo della Città di Rovinj-Rovigno, è stata inaugurata la mostra “Mancano all’appello – Nijema prozivka”, in occasione del 77° anniversario della formazione del Battaglione italiano “Pino Budicin”. La mostra è stata realizzata così com’era stata ideata l’anno scorso.

Ricordiamo che l’anno scorso questo evento, che ha avuto luogo il 4 aprile 1944, è stato commemorato in piena pandemia e quindi la mostra era stata adattata e presentata virtualmente, in collaborazione con “Visualia”.

Tuttavia quest’anno, anche se con alcune restrizioni epidemiologiche, i cittadini di Rovigno e gli altri visitatori avranno l’opportunità di vedere questo progetto dal vivo, proiettato sulle pareti del Museo.

La mostra “Mancano all’appello – Nijema prozivka”, che deve il suo nome al titolo del libro di Arialdo Demartini, si compone di una proiezione cartografica a 360° che presenta i luoghi della morte e/o della scomparsa degli appartenenti al Battaglione italiano “Pino Budicin”, e di quelli che consideriamo essere i loro precursori, nonché i loro nomi e cognomi e le loro fotografie che sono conservate nel fondo museale del Museo di Rovigno.

“Con questa mostra ricordiamo i nostri eroi che si sono opposti a uno dei peggiori mali del XX secolo. Hanno iniziato la loro lotta contro il nazifascismo il 4 aprile 1944 e combattendo in nome della stella a cinque punte, i membri del battaglione sono diventati parte della coalizione antifascista mondiale, che alla fine è uscita vittoriosa dalla sua lotta”, ha dichiarato il sindaco di Rovinj-Rovigno Marko Paliaga al pubblico che ha seguito l’inaugurazione in diretta sulla pagina Facebook del Museo.

La realizzazione di questa mostra non sarebbe stata possibile senza il sostegno della Città di Rovinj-Rovigno, in nome della quale, oltre al sindaco, sono stati presenti anche il vicesindaco Marino Budicin e il consigliere municipale David Modrušan.

“Non dobbiamo perdere l’umanità e la compassione, la responsabilità e il senso di unione, indipendentemente da quanto siano difficili, incerti ed insicuri questi tempi. E lo sono! Ma ci sono stati tempi ancor più difficili, li ricordano i più anziani. Per questo è importante ricordare i combattenti e gli eroi della nostra storia. Lasciamo che siano loro la nostra ispirazione e forza nella lotta per un futuro migliore”, ha concluso il sindaco Paliaga, inaugurando ufficialmente la mostra, che rimarrà aperta al pubblico fino al 23 settembre durante l’orario di lavoro del Museo, dalle 10 alle 18, con una pausa dalle 12:30 alle 13:30.