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31.03.2026

La Gianduja rovignese proclamata miglior souvenir gastronomico della Croazia

La Gianduja rovignese è vincitrice del premio Simply the Best 2026 nella categoria dei souvenir gastronomici. Questo importante riconoscimento rappresenta un’ulteriore conferma del fatto che Rovinj-Rovigno riesce a trasformare con successo il proprio patrimonio in un prodotto contemporaneo, riconoscibile e di qualità, capace al tempo stesso di raccontare un’autentica storia locale.

Il premio Simply the Best viene assegnato da 16 anni dall’Associazione croata delle agenzie di viaggio (UHPA) e dalla Borsa turistica PUT, con l’obiettivo di valorizzare la creatività, l’innovazione e il contributo allo sviluppo e al miglioramento dell’offerta turistica in Croazia. Nella categoria dei souvenir vengono valutate l’originalità, la qualità e il valore del prodotto come parte dell’esperienza turistica, e quest’anno la Gianduja rovignese ha ottenuto il punteggio massimo di 200 punti nella categoria del souvenir gastronomico.

Con questo risultato, il prodotto rovignese non solo si è aggiudicato il titolo di miglior souvenir gastronomico, ma ha ottenuto anche il marchio d’oro. Inoltre, nel corso della cerimonia che si terrà nell’ambito della Borsa turistica PUT, riceverà un riconoscimento speciale tra i sette vincitori del marchio d’oro di questa categoria. I premi saranno consegnati il 14 aprile 2026 a Cherso, in occasione dell’apertura della 26ª Borsa turistica PUT.

Ciò che rende la Gianduja rovignese un souvenir particolarmente prezioso non è solo la qualità del prodotto, ma anche la forte storia che porta con sé. Le radici della gianduja, uno dei grandi classici del cioccolato, conducono infatti in parte proprio a Rovigno. Secondo le ricerche degli autori italiani Clara e Gigi Padovani, pubblicate nel libro Gianduiotto Mania del 2007, il precursore della gianduja fu ideato e brevettato nel 1813 da Antonio Bazzarini, nato a Rovigno, filologo e linguista, autore del più grande dizionario italiano-latino dell’epoca.

Durante il periodo napoleonico, quando l’importazione del cacao dal Sud America era resa difficile, Bazzarini sperimentò con il cacao e con gli ingredienti del suo ambiente naturale. A Rovigno, dove le mandorle erano abbondanti, ideò un “surrogato del cioccolato”, una ricetta che in seguito esercitò una grande influenza sullo sviluppo dei prodotti al cioccolato e che, secondo numerose fonti, costituì un importante precursore dell’odierna gianduja.

Proprio da questo dato storico è nata l’idea di creare un nuovo, esclusivo souvenir, la Gianduja rovignese, prodotta dall’azienda Atelier Ecostyle. Il progetto è stato avviato dopo che l’autrice Marina Prijatelj, durante una ricerca sulle tradizionali ricette del cioccolato, si è imbattuta in informazioni che confermavano il legame tra la gianduja, Rovigno e Antonio Bazzarini. Su queste basi, in collaborazione con la Città di Rovinj-Rovigno, è stato sviluppato un prodotto che unisce storia locale, alta gastronomia e design contemporaneo.

La ricetta della Gianduja rovignese si ispira alla ricetta originale del surrogato del cioccolato, ma è stata adattata ai tempi moderni e agli attuali standard qualitativi. Nella produzione vengono impiegati cioccolato pregiato a Q-fermentazione con almeno il 70 per cento di cacao, mandorle locali e ingredienti accuratamente selezionati di provenienza certificata. Oltre al cioccolato stesso, la linea comprende anche praline, crema spalmabile al cioccolato e confezioni appositamente studiate, incluse scatole di lusso e scatole a forma di libro, quale richiamo simbolico alla vita e all’opera di Bazzarini.

A conferire a questo souvenir un’identità particolare contribuisce anche il suo concept visivo. Il design si basa infatti sulla figura e sull’opera di Antonio Bazzarini, mentre per il logo sono stati utilizzati elementi autentici del suo memorandum del 1835 e il ritratto tratto dal suo più celebre dizionario.

La Gianduja rovignese si è così affermata come esempio di souvenir che va oltre il consueto concetto di ricordo turistico, rappresentando il gusto della città, la sua storia, la sua identità e il suo patrimonio culturale.