In occasione del 70° anniversario della donazione del sangue in Croazia, questa settimana, presso il Centro multimediale si è tenuta la solenne celebrazione della Croce Rossa Rovinj-Rovigno.
In tale occasione numerosi donatori provenienti dal territorio dell’ex comune di Rovigno sono stati premiati con riconoscimenti ed attestati di ringraziamento per il loro contributo alla comunità attraverso il nobile atto della donazione del sangue.
La direttrice della Croce Rossa di Rovigno, Dajana Medić, si è rivolta ai presenti ringraziando tutti i donatori e ricordando che per la prima volta anche i donatori che hanno donato il sangue più di 100 volte, ma a causa dell’età non possono più partecipare alle campagne di donazione del sangue, sono stati invitati alla cerimonia di premiazione.
“Vogliamo sottolineare che tali donatori hanno dato un grande contributo alla comunità e che la comunità non potrà mai ripagarli abbastanza per la loro umanità”, ha affermato Medić.
Ai presenti si è rivolto anche il sindaco di Rovigno Marko Paliaga “Il sangue è una medicina e un dono, e la sua unica fonte è l’uomo, il donatore. Credo che questo anniversario sia estremamente importante anche per voi. Questo anniversario conferma che in Croazia donare il sangue è un’usanza di vecchia data. E non solo, possiamo anche essere orgogliosi dell’aumento del numero dei donatori. E ciò che mi fa ancor più piacere è che proprio a Rovigno sempre più giovani decidano di compiere questo nobile gesto” ha sottolineato Paliaga.
I riconoscimenti e gli attestati di ringraziamento sono stati consegnati a ben 66 donatori di sangue per 10, 20, 30, 40, 50, 75 e per più di 100 donazioni.
Branko Kablar e Roberto Sapač hanno ricevuto i riconoscimenti per le 75 donazioni di sangue, mentre Divni Mandušić (102), Milan Antić (108), Ivica Bana (113), Milan Puh (114) e Igor Jergović, che ha donato sangue ben 115 volte, hanno ricevuto gli attestati di ringraziamento per oltre 100 donazioni di sangue.
Questa è stata anche l’occasione per ringraziare coloro che hanno donato il sangue più di 100 volte, ma che a causa dell’età non possono più farlo, ovvero Livio Chiurco, Ljubomir Modrušan, Branko Oplanić e Sergio Piutti.
Nella parte musicale del programma si sono esibiti i membri della SAC-KUD Marco Garbin.
DONATORI SECONDO IL NUMERO DI RICONOSCIMENTI:
PER 10 DONAZIONI
Ivan Babić
Loran Bačac
Ivan Balković
Samuel Balog
Sebastian Bertetić
Albert Boljunčić
Bruno Bosazzi
Matija Brnelić
Tomislav Brstilo
Darko Butigan
Toni Dušić
Marko Karović
Kristijan Laginja
Marijana Lucic
Suzana Modrušan Krošnjak
Vjekoslav Mofardin
Siniša Mrkoci
Manuela Pavić
Sandra Pavlović
Ivan Radetić
Matija Šljivić
Katarina Žagar
David Žufić
20 DONAZIONI
Stefan Bertetić
Marijan Bošnjaković
Nenad Božac
Dražen Čolić
Damir Fatorić
Dario Karan
Alen Maružin
Miroslav Medić
Mihovil Modrić
Nereo Pastrovicchio
Ingrid Udovič
Željko Zonta
30 DONAZIONI
Zvonimir Butković
Diego Dellabernardina
Paolo Krelja
Toni Kuharić
Nenad Pavlović
Ivetta Volčić – riconoscimento per 35 donazioni
40 DONAZIONI
Bojan Burić
Marin Laković
Zlatko Rudan
Sead Šabanović
Tomislav Šverko
Marko Višković
50 DONAZIONI
Nikola Cvitić
Morris Garbin
Florijan Kresina
Alan Modrušan
Danijel Poropat
Marino Roža
Ivica Stupin
Jelica Malusà – riconoscimento per 55 donazioni
75 x
Branko Kablar
Roberto Sapač
OSPITI CON 100 O PIÙ DONAZIONI
Divni Mandušić 102 donazioni
Milan Antić 108 donazioni
Ivica Bana 113 donazioni
Milan Puh 114 donazioni
Igor Jergović 115 donazioni
OSPITI CHE HANNO DONATO IL SANGUE PIÙ DI 100 VOLTE, MA CHE NON POSSONO DONARE PIÙ
Livio Chiurco
Ljubomir Modrušan
Branko Oplanić
Sergio Piutti