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01.06.2023

Si è tenuta la presentazione dell’edizione aggiornata del manuale UNESCO “Il patrimonio mondiale nelle mani dei giovani”

Ieri presso il CMM di Rovigno si è tenuta la presentazione della seconda edizione aggiornata del manuale UNESCO e del materiale didattico per gli insegnanti intitolato “Il patrimonio mondiale nelle mani dei giovani”, con un seminario per gli insegnanti delle istituzioni scolastiche.

La seconda edizione aggiornata del manuale UNESCO è stata pubblicata in collaborazione con la Commissione croata per l’UNESCO presso il Ministero della cultura e dei media, il Ministero della scienza e dell’istruzione e l’Agenzia per l’istruzione superiore e l’UNESCO.

Concettualmente, il manuale supporta approcci didattici moderni basati su un approccio globale, la possibilità di adattamento alle esigenze degli alunni, l’incoraggiamento del pensiero e degli atteggiamenti critici e una migliore comprensione della diversità multiculturale del mondo moderno. Il manuale supporta l’apprendimento e l’insegnamento integrati ed è ricco di diversi materiali e fonti di conoscenza, inoltre è adattato per l’utilizzo nelle scuole elementari e medie superiori della Repubblica di Croazia.

All’inizio della presentazione, si sono rivolti al pubblico con discorsi di benvenuto il sindaco di Rovinj-Rovigno Marko Paliaga, l’assessore dell’Assessorato alla cultura e territorialità della Regione Istriana Vladimir Torbica, il conservatore capo per i beni immobili presso il Ministero della cultura e dei media Davor Trupković, il vicedirettore dell’Agenzia per l’educazione e l’istruzione Vesko Nikolaus nonché la segretaria capo della Commissione croata per l’UNESCO Rut Carek, la quale ha anche tenuto una presentazione sul tema “UNESCO, visione e missione dell’organizzazione mondiale: convenzioni significative, patrimonio attraverso l’educazione”.

Il manuale “Il patrimonio mondiale nelle mani dei giovani” è stato presentato ai partecipanti dalla prof.ssa Mirjana Kazija, ed è seguita la presentazione dell’Ecomuseo-Ekomuzej “Batana” di Rovigno. Il presidente dell’associazione, Marino Budicin, e la direttrice dell’istituzione, Nives Giuricin, hanno presentato in dettaglio un esempio di tutela del patrimonio materiale e immateriale di Rovigno (la batana, il dialetto rovignese, le bitinade, …). Anche il presidente dell’Associazione croata dei giochi e degli sport tradizionali, Milivoj Pacenti, il presidente della Giunta Esecutiva dell’Unione Italiana Marin Corva, e la consulente esecutiva per l’attuazione delle attività volte alla tutela e alla valorizzazione del dialetto istroveneto sul territorio della Regione Istriana Tamara Brussich hanno presentato i loro progetti di conservazione, tutela e valorizzazione del dialetto istroveneto come bene culturale immateriale della Repubblica di Croazia.

Attraverso la presentazione del libro “Il piccolo principe di Gimino / Minji Kraljić”, Nada Galant dell’Assemblea Čakava di Gimino ha presentato ai partecipanti il suo contributo alla conservazione del dialetto di Gimino come bene culturale immateriale della Repubblica di Croazia.

Tutti i partecipanti al seminario hanno ricevuto una copia del manuale, che sicuramente servirà loro in futuro nella progettazione delle attività didattiche. In fine, la presentazione è stata ulteriormente impreziosita dall’esibizione della SAC “Marco Garbin”.