L’associazione FARO 11 tradizionalmente, per il sesto anno consecutivo, ha presentato al pubblico rovignese un numero significativo di giovani artisti dei nuovi media, guidati da una delle missioni dell’associazione stessa, ovvero lo sviluppo della scena culturale.
Sebbene per ovvi motivi insolito, questo 2021 è stato alquanto fruttuoso e stimolante per la creazione di nuove opere visive, il cui tema è stato spesso toccato dall’inevitabile pandemia.
I partecipanti della GRISIAyouth di quest’anno sono stati: Ana Domljan, Andrea Taraš, Stela Mikulin, Marianna Nardini, Mirna Pokorić, Josip Drdić, Vita Jončić, Toni Mijač, Mia Štark, Gaja Radić e Luana Lojić con il lavoro “Bits of real: for development purposes only” come ospite speciale nell’ambito del festival spin-off e di scambio della piattaforma di mediazione MI+ composta dall’associazione Metamedij e dalla “Gradska radionica” di Pola, Faro11 di Rovigno, Labin Art Express XXI, Kolor di Pisino e dall’Istituzione pubblica Muzej-Museo Lapidarium di Cittanova, l’Agenzia culturale istriana e la Società degli architetti istriani, finanziato dal Ministero della cultura e dei media.
Tra questi, Matija Debeljuh ha scelto i migliori. Cosicché, il primo premio è stato assegnato a Toni Mijač per l’opera particolarmente ispirata “Slon Eye” (Elefante Eye), il secondo premio è stato assegnato a Vita Jončić per l’opera “Transformacija uspomene” (Trasformazione della memoria). Un premio speciale è stato assegnato anche a Mia Štark e al suo lavoro “Nije bolest sve što boli” (La malattia non è tutto ciò che fa male).
Le opere premiate sono visionabili sulle reti social dell’associazione Faro 11.
La sesta edizione della GRISIAyouth si è svolta con il patrocinio della Regione Istriana – Assessorato cultura e territorialità e della Città di Rovinj-Rovigno.