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29.05.2025

Cerimonia solenne in occasione della Giornata dello Stato

Alla vigilia della Giornata dello Stato, la Città di Rovinj-Rovigno ha tenuto una cerimonia commemorativa in onore della costituzione del primo Parlamento multipartitico democraticamente eletto, il 30 maggio 1990, con la deposizione di corone di fiori e l’accensione di candele.

La cerimonia si è svolta per la prima volta presso il nuovo monumento dedicato ai difensori croati, recentemente realizzato in Piazza sul Laco, alla presenza dei rappresentanti delle associazioni scaturite dalla guerra patriottica, dei rappresentanti dei servizi pubblici, delle istituzioni cittadine e delle municipalizzate, nonché dei rappresentanti della vita economica, pubblica, spirituale e politica della città di Rovinj-Rovigno.

Il sindaco Emil Nimčević ha ricordato che la realizzazione di questo monumento in una città conosciuta per la sua cultura, tolleranza e spirito comunitario rappresenta un atto di rispetto, ma anche un messaggio per le giovani generazioni, che la libertà non è mai scontata. «È il frutto della scelta, del coraggio e della lotta di qualcuno. Il cammino verso l’indipendenza croata è stato difficile, doloroso e ricco di sfide. In quel percorso i nostri difensori hanno avuto un ruolo fondamentale. Il loro coraggio, la loro determinazione e il loro amore per la patria rimangono una fonte di ispirazione e un impegno per tutti noi».

Nimčević ha invitato al rispetto del passato e ha sottolineato che i valori fondamentali di Rovinj-Rovigno si fondano sulla solidarietà, sul rispetto reciproco e sull’impegno condiviso per il bene comune.

«Esprimo pertanto un sincero ringraziamento ai miei predecessori che, generazione dopo generazione, hanno guidato Rovigno con responsabilità, obiettivi chiari e un amore genuino per questa città.

Sono certo che, con lo stesso rispetto verso la visione e i progetti ereditati, continuerò a guidare questa città con dedizione e impegno, al servizio di tutti i nostri cittadini», ha concluso il sindaco.

I presenti hanno reso omaggio ai difensori croati caduti  con un minuto di silenzio, mentre una corona di fiori è stata deposta in loro onore dal sindaco Emil Nimčević, affiancato dai suoi vice sindaci Dino Sošić e Gianfranco Šuran.