Si è svolta oggi alla Casa della Cultura l’ottava Seduta del Consiglio municipale, l’ultima di quest’anno.
Con 19 punti all’ordine del giorno, in primo piano si è trovato il bilancio comunale per il 2022 con le rispettive proiezioni per il 2023 e il 2024.
Sono stati presentati due emendamenti dei consiglieri HSLS-HNS-SU, sei emendamenti e nove proposte del Club dei consiglieri dell’SDP e quattordici proposte. Di queste sono state accolte tutte le proposte ed, in parte, un emendamento del Club dei consiglieri dell’SDP, per cui gli stessi si sono dichiarati astenuti al momento del voto ed è stata adottata la Proposta di Bilancio con un totale di 12 voti.
Rispetto alla prima lettura, sono stati ridotti gli importi degli appalti di attrezzature per i bisogni dell’amministrazione comunale, per progetti e studi di strutture edili e per investimenti di manutenzione di strade e drenaggi.
Dall’altro canto, sono aumentati gli importi per i progetti di ricostruzione dell’asilo di Mondelaco, della Cava di Monfiorenzo, per la realizzazione delle piste ciclabili Mondelaco-Valalta e Borik-Amarin, per il progetto di attuazione del bilinguismo nella scuola dell’infanzia e per l’acquisto di attrezzature scolastiche.
Sono stati inoltre incrementati i fondi destinati alle associazioni nel campo della cultura e delle arti, nonché gli investimenti in infrastrutture sportive.
Nella parte dedicata alle domande dei consiglieri, il maggiore interesse è stato dedicato ai temi degli investimenti nell’infrastruttura stradale. La consigliera Iva Živolić ha chiesto se è prevista l’installazione dell’illuminazione pubblica da Villas Rubin al campeggio Polari, al che il sindaco ha risposto che l’installazione dell’illuminazione pubblica è prevista per diverselocalità, ma la priorità quando si tratta di collegare gli insediamenti con i campeggi è sicuramente la sezione Cocaletto-Vestre, a causa della maggiore frequenza di traffico.
Tra le altre questioni, il consigliere Petar Radetic era interessato alla situazione con il progetto dell’ex hotel Rovinj, nonché allo stato della risoluzione dei rapporti giuridico-patrimoniali con il terreno che avrebbe consentito la costruzione di una rotonda tra via dell’Istria e la circonvallazione F.lli Lorenzetto.
Il sindaco Marko Paliaga ha confermato che l’edificio abbandonato era stato precedentemente demolito per realizzare una rotonda, ma la particella in questione è ancora oggetto di un procedimento giuridico tra gli eredi, per cui non è stato ancora possibile raggiungere alcun accordo.
“Nel frattempo abbiamo iniziato a progettare, e per il prossimo anno è stata prevista una nuova soluzione, con la quale cominceremo sicuramente l’iter per ottenere il permesso di ubicazione e per la realizzazione del progetto”, ha aggiunto Paliaga, annunciando che esiste la possibilità di concorrere per i fondi europei per la ricostruzione dell’intera via Carducci con un diverso sistema di parcheggio, il che consentirebbe sicuramente un migliore flusso di traffico.
“Per quanto riguarda l’ex Hotel Rovinj, dopo i ritrovamenti di recente scoperti durante gli scavi durante i lavori sull’altopiano intorno alla chiesa di S. Eufemia sarà necessario raggiungere un accordo con il comproprietario per rinunciare ad alcune parti dell’impianto previsto, soprattutto per quanto riguarda il garage interrato, poiché non è possibile intervenire in quel luogo senza danneggiare la chiesa”, ha spiegato il sindaco Paliaga, confermando che il progetto nella sua forma originaria non sarà certamente realizzato.