Ieri, presso gli ambienti dell’Amministrazione cittadina, si è tenuta la riunione del Consiglio per la prevenzione della criminalità della Città di Rovinj-Rovigno, nel corso della quale, oltre all’adozione del Regolamento sul lavoro del Consiglio, è stato valutato anche lo stato di sicurezza e si è discusso delle attività svolte.
Secondo la Relazione esposta dal comandante della Stazione di polizia di Rovinj-Rovigno, Marko Babić, si è concluso che lo stato di sicurezza in città è soddisfacente.
Il sindaco in seguito informato i presenti dell’ulteriore istituzione della videosorveglianza nei tre parchi giochi per bambini (Lakuverča, Valdibora e Valpereri) e nell’asilo di Valpereri, per evitare la distruzione di proprietà da parte di individui e per aumentare la sicurezza degli utenti dei parchi giochi.
In seguito al dibattito aperto si è concluso che è necessario continuare l’implementazione della videosorveglianza, introdurre la polizia nel sistema e coprire ulteriori aree in conformità con le linee guida della polizia.
Per quanto riguarda le proposte relative alle attività e ai preparativi per la sicurezza per l’anno successivo, i membri del Consiglio hanno concluso che è necessario continuare con le attività attuate finora, dato che si sono dimostrate di successo.
Si è discusso anche della sicurezza dei campeggi turistici, durante la quale è stata sottolineata la buona collaborazione tra la polizia, i sorveglianti e anche gli utenti stessi dei campeggi, che ha portato alla scoperta di diversi atti criminali di riprese di bambini e minorenni.
Il capo della Stazione di polizia Marko Babić ha sottolineato che prima di ogni stagione turistica la polizia e i sorveglianti visitano tutti i campeggi e che individuare questi trasgressori è molto impegnativo, ma è un lavoro che riesce proprio grazie al lavoro di qualità dei sorveglianti.
Nel corso della seduta del Consiglio si è discusso anche del problema dei possibili senzatetto in città, del proseguimento dell’adeguamento degli spazi di accoglienza in caso di crisi predisposto congiuntamente dalla Città e dalla Croce Rossa, nonché del tema della vigilanza e della prevenzione nelle zone di ritrovo notturno dei giovani.