Il Comando nazionale della protezione civile ha abolito con le nuove misure tutti i raduni pubblici con oltre 5 persone e ha imposto la chiusura dei negozi, eccetto per:
- Negozi di alimentari e articoli d’igiene
- mercati e pescherie
- farmacie
- negozi con articoli veterinari
- negozi con prodotti agricoli
- distributori di benzina
- giornalai
- panifici
- lavanderie chimiche
- negozi specializzati per l’ortopedia
- negozi specilizzati di articoli per bambini
- negozi di alimenti per gli animali
- consegna di materiale edile su richiesta
- centri logistici e distributivi
- drogherie all’ingrosso
Abolizione
- del lavoro delle istituzioni culturali e delle fiere
- del lavoro degli esercizi di ristoro eccetto per la consegna a domicilio e la mensa sociale
- di servizi a stretto contato con i clienti
- di tutte le attivita’ sportive, incluse le competizioni
- di laboratori per bambini e scuole di danza
- delle autoscuole e delle scuole di lingue straniere
- dei raduni religiosi