Nel 2018 l’Istituzione pubblica “Natura Histrica” in collaborazione con la Città di Rovinj-Rovigno ha candidato un progetto di ristrutturazione e rivitalizzazione di una parte del parco ospedaliero “dott. Martin Horvat” – Punta Muccia, al II) concorso per l’attuazione del tipo di operazione 8.5.2 “Istituzione e sistemazione di percorsi didattici, vedette e altre infrastrutture minori” dal sottocapitolo 8.5 “Sostegno agli investimenti per migliorare la resilienza e il valore ambientale degli ecosistemi forestali” del Programma di sviluppo rurale della Repubblica di Croazia per il periodo 2014-2020.
Ai sensi dell’Accordo del 13 luglio 2018 tra la Città di Rovinj-Rovigno e l’Istituzione pubblica “Natura Histrica”, è stato realizzato il Progetto di massima per la ristrutturazione e rivitalizzazione di una parte del parco ospedaliero “dr. Martin Horvat” – Punta Muccia, che è stato la base per la candidatura al suddetto concorso.
Il 16 settembre 2020, l’Istituzione pubblica “Natura Histrica” e l’Agenzia per i pagamenti in agricoltura, pesca e sviluppo rurale (APPRRR) hanno sottoscritto un Contratto di finanziamento al 100% del suddetto progetto, per un importo di 702.562,50 kune.
L’intervento in oggetto è una parte del succitato parco della superficie di circa 12 ha (includendo anche la costa).
Il parco-bosco dell’ospedale di ortopedia e riabilitazione “prim. dr. Martin Horvat” si trova sulla penisola Muccia situata a nord della città di Rovinj-Rovigno.
Il complesso dell’ospedale “dr. Martin Horvat” ha lo status di bene culturale protetto preventivamente, un bene individuale culturale immobile contrassegnato con l’indicazione P-5266.1.
Secondo il registro delle aree protette, Punta Muccia appartiene al paesaggio significativo “Isole e zone costiere di Rovigno” che comprende tutte le isole abitate e disabitate, nonché la zona costiera più stretta.
Nonostante molti anni di trascuratezza e di condizioni meteorologiche avverse che lo hanno devastato nel corso della storia, il territorio è ancora attraente ed è necessario attuare alcune misure di rivitalizzazione. A tal fine, nel 2010 è stato preparato uno studio che propone diverse misure di assetto paesaggistico per il bosco (pulizia e diradamento delle piante infestanti, incoraggiamento dello sviluppo di determinati arbusti fornendo migliori condizioni, lavori di tutela da parassiti ed incendi) nonché l’abbellimento del parco antistante l’ospedale per il quale le misure paesaggistiche includono la rimozione di alberi secchi e smorti, la rimozione di specie infestanti, la piantagione di nuovi alberelli, la tutela degli alberi e le misure per la loro manutenzione, il ripristino dei sentieri e l’introduzione delle attrezzature urbane.
La ristrutturazione e la rivitalizzazione verranno effettuate attraverso i seguenti interventi:
- Sistemazione dei sentieri e delle passeggiate preesistenti – ricostruzione dei percorsi e delle passeggiate originali, livellazione del terreno secondo necessità, espansione minima al fine di rispettare gli standard moderni ed adattamento alle esigenze degli utenti;
- Rinnovo della recinzione del sentiero intorno alla penisola Punta Muccia – sostituzione delle parti usurate della recinzione e installazione di nuove parti della recinzione ove necessario per motivi di sicurezza;
- Installazione di attrezzature urbane lungo il percorso – installazione di nuovi cassonetti e panchine;
- Progettazione e realizzazione di tabelle didattico-informative con lo scopo di fornire informazioni in merito al territorio in questione.
Con questo progetto si contribuisce alla realizzazione e al rispetto degli obblighi legali e di altro tipo relativi agli obiettivi ambientali in modo tale che gestendo il bene culturale protetto (bene culturale immobile, bene culturale immobile individuale) codice P-5266 si implichi l’attuazione di una serie di misure e attività necessarie per la conservazione a lungo termine dei valori naturali e di altro tipo del territorio in questione.
Tutti i sentieri portano al punto più alto della penisola Muccia dove si trova il belvedere in pietra del dr. Karl Lueger.
Dopo la ristrutturazione del parco-bosco, il sentiero sarà attrezzato con l’attrezzatura comunale, cartelli con segnaletica e tabelle con contenuti didattici ed informativi.
Il territorio risistemato nei pressi dell’Ospedale “prim. dr. Martin Horvat” – Punta Muccia sarà pubblicamente disponibile ai pazienti e ai visitatori dell’ospedale, agli abitanti di Rovigno, degli abitati circostanti e ai turisti. Il territorio avrà una funzione ricreativa, turistica e sanitaria. Il parco-foresta proposto fornirà ai suoi visitatori le seguenti attività: riposo e recupero, ricreazione sportiva, educazione, piacere e divertimento. I beneficiari del progetto potranno svolgere attività ricreative (camminare, correre, andare in bicicletta) e attività educative (gite scolastiche e programma educativo).
Storia:
Grazie a numerose donazioni e al patrocinio dell’Arciduchessa Maria Teresa, nel 1888 fu costruito l’ospedale Seehospiz Maria Theresia. Il complesso ospedaliero a padiglione, concepito come una stazione termale di mare, prevedeva anche un paesaggio ben progettato attraverso la sistemazione dell’architettura del parco, e l’ospedale è stato inglobato in un parco di forma simmetrica circondato da campi e uliveti.
Parallelamente alla costruzione del complesso ospedaliero è stato predisposto un parco dedicato ed è stato realizzato un belvedere nel punto più alto della penisola Muccia.
Il primo schizzo del parco è stato realizzato dall’architetto dell’ospedale Wilhelm Stiassny (1842-1910), mentre il piano di piantumazione è stato realizzato dal giardiniere di corte Josef Laube, altrimenti noto per aver realizzato anche il progetto per il Parco navale di Pola.
Nel piano storico del 1910 è ben visibile la distinzione spaziale del parco in due unità più ampie di caratteri stilistici riconoscibili, come segue:
- Parco storico con caratteristiche liberty nelle immediate vicinanze del padiglione ospedaliero caratterizzato da regolarità geometrica e ornamenti,
- Sulla penisola Muccia il parco è stato realizzato con uno stile paesaggistico libero (stile Klein Landschaft) caratterizzato da una passeggiata costiera, sentieri forestali tra aree boschive e uliveti che conducono a un belvedere con il ruolo e la funzione di articolare l’atmosfera per la camminata e la riabilitazione in uno spazio naturale.