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05.09.2023

È stato celebrato il 32° anniversario della fondazione della 119° brigata dell’Esercito croato

Oggi, presso il cimitero cittadino è stato celebrato solennemente il 32° anniversario della fondazione della 119° brigata dell’Esercito croato.

I presenti hanno reso omaggio ai difensori croati con la deposizione delle corone di fiori e l’accensione delle candele sulla Croce centrale, inoltre è stato osservato un minuto di silenzio ed è stata recitata una preghiera.

In tale occasione si è rivolto ai presenti il brigadiere in pensione dell’EC e vicepresidente del Club della 119° brigata dell’Esercito croato, Davor Gregorović, il quale ha ricordato che l’odierna cerimonia di formazione della 119° brigata ricorda la difficile ma gloriosa storia dell’Esercito croato e del popolo croato. “Il percorso di guerra della 119° brigata è onorevole ed impeccabile. Abbiamo difeso e liberato le regioni croate da Ston attraverso la regione, fino al campo di battaglia della Lika, dove ci siamo trattenuti più a lungo e siamo stati impegnati dal gennaio del 1992 al dicembre del 1995”. Gregorović ha ricordato anche quanti hanno sacrificato la propria salute, mentre sette di loro hanno dato la vita per la difesa della Patria, insieme ai 38 colleghi feriti.

“Dobbiamo preservare il lavoro per il quale il popolo croato ha pagato un prezzo altissimo nel corso della storia, e soprattutto durante la Guerra patria, sotto forma di difensori morti, dispersi e feriti. In definitiva, noi tutti siamo il fondamento dello Stato croato e la garanzia della pace e del futuro dei nostri figli e nipoti. E che questa unità sia la nostra roccaforte e fonte di forza nella nostra vita quotidiana”, ha concluso Gregorović.

A nome della Città di Rovinj-Rovigno il vicesindaco David Modrušan ha espresso il suo orgoglio e la sua gratitudine verso i difensori croati. Nel suo discorso ha sottolineato in particolare il fatto che il percorso di guerra dei membri della 119° Brigata è stato onorevole e senza macchia. “Quando parliamo di unità, voglio sottolineare l’importanza di essere e restare uniti oggi come allora, perché non dobbiamo dimenticare che il vostro ruolo nella nostra società è importante ancora oggi, così come lo è stato anche in quei momenti difficilissimi. Per tutto quello che avete fatto e per tutto quello che continuerete a fare a beneficio dei nostri figli, vi esprimo la mia profonda gratitudine”, ha sottolineato Modrušan.

In seguito, i presenti si sono recati alla tomba del veterano Tomislav Brstilo, che ha perso la giovane vita in battaglia, e il presidente dell’associazione dei volontari e dei veterani Club della 119° Brigata dell’EC, Roberto Fabris, lo ha ricordato con un discorso commosso.