Accessibility icon
05.08.2021

Commemorazione del 26esimo anniversario dell’Operazione Tempesta (“Oluja”)

In occasione della festa nazionale della Giornata della vittoria e del ringraziamento e della Giornata dei difensori croati, i rappresentanti della vita pubblica e politica della città hanno deposto corone di fiori e acceso candele ai piedi della Croce centrale nel cimitero cittadino di Laste.

La corona di fiori è stata deposta dal sindaco Marko Paliaga e dal presidente del Consiglio municipale Emil Nimčević e a questo atto di onorificenza e benedizione hanno partecipato anche i rappresentanti del Coordinamento delle associazioni nate dalla guerra patriottica, dell’Associazione dei volontari e dei veterani della Guerra patriottica (UDVDR) e dell’Associazione degli invalidi militari croati della Guerra patriottica (HRVIDR), nonché i rappresentanti delle società cittadine, dei servizi di emergenza, delle associazioni, dei comitati circoscrizionali e dei consigli delle minoranze nazionali.

Nel suo discorso, il sindaco Marko Paliaga ha ricordato gli eventi che hanno riguardato l’operazione militare di liberazione “Tempesta” (Oluja) alla quale hanno preso parte 200.000 soldati e agenti di polizia croati, tra cui molti dei nostri concittadini che sono stati mobilitati nel 35° battaglione ingegneri-pontonieri, nel Reggimento dei difensori, nella polizia e nella polizia speciale, nelle unità dei volontari, nel Corpo della guardia nazionale e nelle brigate di guardie d’élite, e in gran parte nel II battaglione della 119° brigata.

“Con rispetto, orgoglio e riverenza, dedichiamo i nostri pensieri a coloro che non ci sono più e a coloro che numerose famiglie stanno ancora cercando”, ha affermato Paliaga. “Dato il contesto di sicurezza sempre più complesso in Europa negli ultimi anni, la Croazia ha l’opportunità di riaffermare continuamente la sua veridicità come membro della NATO e come membro della famiglia delle nazioni europee. La pace, il bene, la tolleranza, la convivenza e la comprensione sono le uniche scelte reali e possibili per il futuro di tutti. Il mio auspicio è che ciò continui ad essere il nostro orientamento e stile di vita”, ha concluso.

È stato osservato un minuto di silenzio in onore dei difensori della Guerra patria caduti e dispersi, dopodiché il parroco di Rovigno, monsignor Vilim Grbac, ha rivolto una preghiera a tutti i difensori caduti e dispersi, e con ciò è terminata la commemorazione dedicata al 26° anniversario dell’operazione militare “Tempesta “.